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Cerchi una cartotecnica a Milano?

Cerchi una cartotecnica a Milano?

Se sei interessato alla cartotecnica e cerchi un’azienda di Milano che se ne occupi, ti puoi rivolgere a noi.
Ma che cos’è la cartotecnica? E a che cosa serve?

 

Funzioni e caratteristiche della cartotecnica

La cartotecnica è l’arte di dare alle scatole la forma desiderata. Insieme con il packaging può essere una forma efficace di marketing e di comunicazione. Anzi, possiamo vederla come un aspetto del packaging. Infatti, grazie alla cartotecnica si possono dare alle scatole che contengono i prodotti una forma molto accattivante. Questo può aiutare molto nella vendita e fare la differenza. Possiamo dire che è un venditore silenzioso.
Realizzare un contenitore con la cartotecnica significa dare sfogo alla fantasia creando qualcosa in grado di aiutare il brand dell’azienda.

Un esempio classico sono le scatole di cioccolatini a forma di cuore. Oppure i contenitori per il take-away del Mc Donald’s a forma di cestino.
Anche la produzione di totem e di espositori da banco o da terra rientra nella cartotecnica. Insomma, con la cartotecnica si possono ottenere sia prodotti creativi sia prodotti lineari.

 

La cartotecnica da Milano a tutta Italia

Noi realizziamo prodotti d’imballaggio fatti con questa con questa tecnica, sia sobri e semplici sia fantasiosi e creativi.
E lo facciamo utilizzando cartone riciclato e riciclabile in quanto la nostra è un’azienda eco sostenibile. L’uso di cartone riciclato o preveniente da foreste certificate, l’utilizzo di inchiostri ecologici, il consumo di energia elettrica prodotta interamente da fonti idroelettriche fanno sì che la sostenibilità ecologica sia un punto forte della nostra azienda.

Arti Grafiche 3G è anche un’azienda che ha tanti anni di esperienza. Da sempre uniamo tradizione e innovazione per soddisfare ogni tipo di esigenza tecnico-strutturale. Forniamo un’ampia consulenza ai nostri clienti, fornendo la migliore soluzione a costi contenuti.

Pertanto, se stai cercando un’azienda esperta, seria e professionale, che ha saputo sempre innovarsi e che sia anche eco-friendly, siamo quello che fa per te.
Naturalmente, e non solo per prodotti di cartotecnica siamo sì a Milano, precisamente a Pieve Emanuele, nella Città Metropolitana di Milano, ma riforniamo le aziende su tutto il territorio nazionale.

Se questo tipo di prodotto ti può interessare, t’invitiamo a contattarci.

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    La produzione delle scatole

    La produzione delle scatole – Milano.

    La produzione delle scatole a Milano

    La nostra azienda si occupa anche di produzione di scatole e realizziamo imballi molto resistenti.

    Infatti, se da una parte bisogna tenere conto degli aspetti legati al marketing, all’immagine aziendale e alla personalizzazione, dall’altra si deve guardare anche ad aspetti più pratici.
    Per questo motivo, in fase di produzione, cerchiamo in primo luogo di fare scatole in grado di resistere bene anche in situazioni non ideali per la loro integrità. Come, ad esempio, l’accatastamento e lo sfondamento. L’aumentare dell’utilizzo delle logistiche e dei corrieri comporta una sempre minor attenzione all’integrità della merce rispetto ad un trasporto dedicato.
    Per questo la robustezza dell’imballo diventa un requisito essenziale.

     

    Produzione di scatole americane

    Come puoi leggere sulla pagina dedicata ai prodotti di questo tipo, facciamo “Imballi in cartone ondulato a un’onda, due, microtriplo, microonda o Vulcano”.

    La nostra produzione verte sulle scatole americane.
    Che cosa sono le scatole americane? Sono scatole di cartone prive di bordi, denti, scanalature e spessori. Alcune tipologie però hanno delle maniglie. In ogni caso possiamo dire che sono semplici ed essenziali.
    Questo tipo di scatola è l’ideale quando si deve spedire qualcosa. Non per niente le scatole americane sono le più diffuse.
    Ma che cosa le rende così resistenti? Innanzitutto, il fatto che siano realizzate con un solo foglio. Anche il materiale gioca un ruolo importante.

    Un altro motivo per cui abbiamo scelto di dedicarci proprio alla produzione di scatole di cartone americane è che le reputiamo più ecosostenibili. Noi siamo molto attenti all’ambiente: per questo utilizziamo materiale riciclato e riciclabile.

     

    Le scatole non sono tutte uguali

    Le scatole americane si differenziano da quelle fustellate, che sono tutte quelle scatole che nascono da un processo di lavorazione più elaborato e meno standardizzato. E che quindi, costano anche di più.
    A proposito di standardizzazione, se vi servono scatole con misure diverse da quelle che facciamo, ci potete contattare per chiederci scatole personalizzate.

    Naturalmente siamo molto attenti e scrupolosi in fase di progettazione di ogni tipo di imballo.

    Tra la nostra ampia gamma di imballaggi in cartone ondulato troverete soluzioni adatte a proteggere e contenere oggetti di qualsiasi tipo, dal più piccolo al più ingombrante, dal più resistente al più fragile. Ogni prodotto necessita di una specifica tipologia di cartone e la differenza di strati incide sulla resistenza del contenitore. Offriamo i seguenti tipo di onde:

    • Onda singola
    • Onda alta (A) di spessore 4 mm
    • Onda bassa (B) di spessore 3 mm
    • Microonda (E) di spessore 1,5 mm
    • Onda doppia
    • Onda (E) di spessore 5 mm
    • Onda (BC) di spessore 7 mm
    • Onda tripla
    • Onda (BCH) di spessore 15 mm

    produzione scatole (milano)

    Se sei interessato ai nostri prodotti, contattaci per un preventivo o per altre informazioni sui nostri servizi; puoi farlo anche compilando l’apposito form sul nostro sito internet: riceverai risposta entro 24 ore!

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      Da noi astucci personalizzati e molto altro

      Astucci e scatole personalizzate – Milano

      Astucci e scatole personalizzate – Milano

       

      Da diversi anni produciamo astucci di ogni genere, per soddisfare le esigenze di tutti i settori merceologici; astucci classici litografati, astucci con guaina, astucci ovali, e ogni tipo di astuccio che la fantasia suggerisce.

      I nostri astucci sono scatole fatte in cartoncino o accoppiate a micro con diversi tipi di incollatura (lineare, con il fondo incollato) o senza incollatura. Si possono scegliere diverse grammature del materiale usato.
      Si parte da 300 gr/mq per gli astucci più piccoli, si arriva fino al 500 gr/mq per quelli più grandi. Per le scatole più resistenti invece accoppiamo il cartoncino teso al microonda o all’onda nuda.

      Ci teniamo a sottolineare che il cartone che usiamo è totalmente riciclabile e riciclato perché ormai la mancata sostenibilità ecologica è un lusso che nessuno si può più permettere.

      La maggior parte delle nostre scatole viaggia stesa per poter poi arrivare al cliente senza avere un ingombro elevato e senza avere degli elevati costi di stoccaggio.
      Le monta quindi il cliente finale, ma lo si fa facilmente perché le scatole sono dotate di un sistema auto montante.

       

      Astucci personalizzati

      Possiamo stampare e personalizzare astucci e scatole con la stampa offset oppure con la stampa digitale.
      Gli astucci che facciamo possono essere personalizzati in più modi. Ad esempio, un astuccio può essere stampato in quadricromia (a quattro colori) o a pantoni. Può essere stampato solo fronte con vernice protettiva o plastificato (lucido, opaco, antigraffio o soft touch).
      Per i prodotti dove il prezzo è importante, possiamo fornirlo non stampato.

      Possiamo anche finestrare l’astuccio, per rendere visibile dall’esterno il prodotto contenuto.

      Perché personalizzare una scatola? La brand-identity nasce dal primo approccio con il prodotto, o ancora meglio con il packaging del prodotto.
      La vista è il primo dei sensi coinvolti, quindi una scatola con un forte impatto grafico avvantaggia il prodotto e aumenta la probabilità di essere scelto tra la concorrenza.
      Il tatto è il secondo senso coinvolto. La finitura soft touch consente di coinvolgere il cliente in una sensazione multi sensoriale. Un altro esempio sono le vernici che lasciano un effetto ruvido, o vellutato sul cartoncino.
      Abbiamo anche la possibilità di utilizzare vernici che rilasciano nel tempo fragranze. L’olfatto è il terzo senso coinvolto.

      Tutto questo per migliorare la user experience del cliente.

       

      Chi siamo

      Noi siamo Arti Grafiche 3G, una litografia cartotecnica a Pieve Emanuele (Milano) che si occupa della progettazione e realizzazione di ogni tipo di packaging, scatole fustellate, imballi ed espositori da banco.
      Ci occupiamo anche d’immagine aziendale a 360 gradi. Possiamo realizzare per i nostri clienti ogni tipo di strumento di comunicazione legato ai prodotti.

      Consegniamo in tutta Italia. In particolare, potete rivolgervi a noi se apprezzate una realtà commerciale attenta all’ambiente. E se apprezzate una realtà commerciale che esiste da tanti decenni e che ha saputo sempre innovarsi.

      Se i nostri prodotti vi possono interessare, contattateci per un preventivo. Vi forniremo le migliori soluzioni a costi contenuti!

      Astucci e scatole personalizzate – Milano

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        Progettazione studio grafico

        Cos’è il packaging?

        Il packaging è il modo in cui un prodotto viene imballato, confezionato e presentato al pubblico e può avere ripercussioni positive o negative sul marketing.

        Ma il termine packaging riguarda anche le azioni che vengono fatte per arrivare al risultato finale. Tra queste azioni ci sono studio e progettazione e la realizzazione delle confezioni.

         

        Il packaging prima E ADESSO 

        Perché lo si fa? Innanzitutto, per essere riconoscibili e distinguersi quindi dalla concorrenza. Con un packaging personalizzato, magari con logo, nome e colori del brand, un’azienda può diventare facilmente identificabile.
        Anche lo stile dirà qualcosa dell’azienda: per esempio, chi vuole trasmettere un’idea di modernità, probabilmente sceglierà un design elegante, essenziale e minimalista.

        Naturalmente l’imballaggio ha anche motivazioni pratiche, come le esigenze legate alla spedizione del prodotto e alla sua protezione.

        Una volta, si intendeva soprattutto il secondo significato, quello più pratico. Ma con il passare del tempo, il senso legato al marketing ha avuto sempre più successo e oggi la situazione sembra essersi ribaltata. Infatti, quando sentiamo il termine “packaging”, pensiamo subito alla confezione e a come questa possa aiutare la vendita di un prodotto e la diffusione di un brand.
        Dunque, se prima era un elemento marginale, adesso il packaging è centrale ed è parte integrante del prodotto.

         

        Il packaging è un venditore

        Immaginiamo di essere in un negozio: una scatola fatta bene può catturare la nostra attenzione e spostare la nostra decisione, facendoci comprare una cosa invece di un’altra. Alcuni hanno detto che il packaging è un venditore silenzioso.

        Anche i QR code fanno la loro parte. Altra novità degli ultimi anni: i QR code, che sempre più spesso si trovano sugli imballaggi, sono un modo che le aziende hanno per comunicare con i clienti e per farli entrare nel loro mondo; quindi anch’essi aiutano allo scopo finale: la vendita.

         

        Estetica e pratica

        Ovviamente, il packaging che piace ad una persona può non piacere ad un’altra. È un elemento soggettivo.
        Deve essere oggettivo invece che il pacco non presenti criticità che possano danneggiarne il contenuto durante il trasporto, lo stoccaggio, eccetera.
        Per questo motivo, quando si concepisce una confezione, è necessario che ci sia una collaborazione tra creativi e specialisti di packaging. Questi ultimi devono tenere conto di aspetti funzionali, come la facilità di apertura.

        Un altro elemento molto importante è costituito dai materiali che vengono impiegati, soprattutto in termini di impatto ambientale e di sostenibilità. Nella stessa ottica, bisogna considerare se l’imballaggio è riutilizzabile oppure no.
        Insomma, non deve essere solo bello, “brandizzante”, accattivante e comunicativo, ma anche pratico e possibilmente ecologico. Quest’ultimo è un aspetto cui noi di Arti Grafiche 3 G facciamo molta attenzione.

         

        Chi siamo noi

        Arti Grafiche 3 G si occupa di queste cose dal 1960. Basta navigare sul nostro sito per scoprire tutti i nostri servizi e prodotti.
        Se hai un’azienda e vuoi saperne di più sul nostro modo di fare packaging e imballaggi o se vuoi un preventivo, contattaci pure senza impegno.

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          Scatole in cartone

          Creative seeding: fai conoscere agli influencer il tuo prodotto

          Creative seeding? Si tratta di una pratica comune nell’ambito dell’influencer marketing e consiste nell’inviare una alcuni  prodotti a opinion leader e ad influencer, giornalisti e blogger, per aumentare  in maniera esponenziale la copertura mediatica del proprio brand.

          Nel periodo Covid  in cui gli eventi in presenza sono a dir poco  impossibili da organizzare, noi abbiamo utilizzato moltissimo questa soluzione, con i nostri box personalizzati ideali  per raggiungere ogni volta i rappresentanti della stampa di settore più indicati a promuovere i prodotti dei nostri clienti.

          “Seeding”, in inglese, vuol dire “seminare” : si “seminano” i prodotti e le vostre idee e si ammira  “crescere” le menzioni sui social, gli articoli e l’engagement. In questo modo si costruiscono anche ottime relazioni con i rappresentanti dei media, che non mancano mai di apprezzare un regalo ben confezionato. Oggi vi sveliamo i 4 punti principali di una buona campagna di creative seeding.

          1. Sua Maestà il packaging .

          Il prodotto, è vero, deve essere al centro dell’attenzione, ma un’operazione di creative seeding non può prescindere dal packaging, che è assolutamente essenziale e non deve mai essere “standard”. Quello che si invia alla stampa o agli influencer non dovrebbe essere semplicemente la stessa confezione che si troverà in vendita nei negozi. Per i nostri clienti produciamo packaging pensati appositamente per valorizzare non solo il prodotto, ma anche lo spirito dell’azienda.

          Un brand che si presenta come eco-friendly, per esempio, dovrebbe prediligere packaging di materiali naturali o ecosostenibili, con un’identità grafica e cromatica che richiami a questo tipo di valori. Vale anche la pena di fare una ricerca preventiva sui destinatari della campagna di creative seeding, per individuare e disegnare il tipo di packaging che possa suscitare il loro interesse e il desiderio di parlare del prodotto.

          Siamo in grado di produrre il packaging necessario a centrare il vostro obiettivo. Abbiamo già in magazzino diverse fustella al fine di abbassare i costi fissi.

          2. Creative seeding ed effetto WOW.

          Essendo difficile creare eventi, quando si offre un omaggio a un influencer o a un membro della stampa, è importante trasformare il regalo in un’esperienza unica, con l’effetto WOW. Per questo, all’interno dei nostri packaging, non dimenticate mai di inserire un regalo speciale, un gadget che possa avere valore di per sé.Un occhio sempre ai prodotti ecofriendly.  In questo modo non solo si dimostra la coscienza ecologica del brand, ma si offre al destinatario anche un oggetto utile e bello, che certamente verrà utilizzato nella quotidianità.

          3. Catering delivery: prenderli per la gola.

          Questa è un consiglio che ci teniamo a dare. perché è quella che più di tutte ci permette di avvicinare l’esperienza del creative seeding a quella dell’evento. All’interno di ogni box metterete, dei prodotti alimentari o delle bevande, appositamente confezionati e accuratamente selezionati per essere adatti a questo tipo di distribuzione, ma anche per riflettere lo spirito del brand.

          In questo modo l’influencer o il giornalista destinatario del box potrà associare il prodotto a un’esperienza multisensoriale più ricca e complessa della semplice ricezione di un pacchetto.

          4. Programmare l’unboxing

          Fermiamoci un attimo a pensare: perché il creative seeding si concentra sulla progettazione di packaging belli, eleganti e sorprendenti? La risposta è ovvia: perché esistono i video di unboxing e perché il pubblico li guarda avidamente. Sarebbe ingenuo pensare che tutta la cura nella creazione di confezioni così particolari non avesse altro scopo che permettere al destinatario di aprirle nella privacy della propria casa e poi gettarle via. L’apertura del packaging è pensata per essere un momento pubblico, condiviso, ripreso e distribuito sui social, con commenti specifici su ogni aspetto della confezione, dal materiale al design, dal profumo alla sensazione tattile. Niente deve essere lasciato al caso. Per questo noi selezioniamo con cura estrema ogni minimo dettaglio  quello che stiamo creando non è semplicemente un pacchetto regalo. È un’esperienza collettiva per valorizzare il vostro brand.

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            Processo grafico

            Preparazione dei file per packaging e cartotecnica

            Preparazione dei file per packaging e cartotecnica

            Come fare per realizzare un file correttoÈ fondamentale applicare la grafica rispettando le norme specifiche per i file di packaging e cartotecnica per avere un prodotto di alta qualità.
            Spesso infatti un lavoro non dà i risultati attesi o richiede più tempo del previso perché il file di stampa utilizzato non è adatto al packaging e alla cartotecnica.
            Qui troverete tutte le indicazioni per preparare un file di stampa con le caratteriste idonee a realizzare packaging e prodotti cartotecnici perfetti.

             COME APRIRE E LAVORARE IL FILE DEL TRACCIATO
            Per aprire il tracciato in Adobe Illustrator
            • non modificare la dimensione del documento
            • ricorda di non rimuovere il blocco del livello fustella e non spostare il tracciato
            • non modificare i colori del livello fustella
            • utilizzare un nuovo livello per la parte grafica e uno per l’eventuale verniciatura a zone o per un’applicazione speciale
            • mantenere il livello tracciato sopra il livello della grafica in modo che sia poi possibile visualizzarlo una volta salvato il documento in PDF
            • convertire i font in tracciati
            • nel livello grafica, lasciare libere le riserve dedicate all’incollatura
            Per aprire il tracciato in Adobe Photoshop
            • importare il tracciato e aprirlo a 300 dpi, spazio colore CMYK, mantenendo le misure del documento
            • applicare la grafica su un livello diverso da quello del tracciato
            • rasterizzare i font
            • mantenere il livello tracciato sopra il livello della grafica in modo che sia poi possibile visualizzarlo una volta salvato il documento in PDF
            • nel livello grafica, lasciare libere le riserve dedicate all’incollatura
            COME SALVARE I FILE DA INVIARCI

            È consigliabile generare i file per la stampa in uno dei seguenti formati:

            • PDF
            • EPS di illustrator

            Lo spazio colore del documento deve essere sempre CMYK e, ove possibile, salvare con il profilo colore Fogra39, standard di riferimento per la stampa offset piana. Rispettando questi settaggi durante la fase di salvataggio dei file si eviteranno problemi durante la transcodifica.

            Generare i file PDF (Preparazione dei file per packaging e cartotecnica)
            • utilizzare spazio colore CMYK (profilo Fogra39)
            • usare immagini a 300 dpi e disattivare tutte le compressioni
            • includere tutti i font
            • salvare il documento con le dimensioni della pagina, senza crocini di registro né abbondanza e con valore centratura pagina

            Per la produzione del PDF esecutivo consigliamo di utilizzare come settaggio del Distiller il profilo PDF/X-3/2002 che include tutte le caratteristiche sopra elencate.

            Generare i file EPS di Adobe illustrator
            • utilizzare spazio colore CMYK (profilo Fogra39)
            • usare immagini a 300 dpi e disattivare tutte le compressioni
            • trasformare i font in tracciati, oppure allegarli al file
            • salvare il documento con le dimensioni della pagina, senza crocini di registro né abbondanza e con valore centratura pagina
            Riassumendo
            • SALVARE LE IMMAGINI IN FORMATO PDF, LASCIANDO I LIVELLI APERTI, IN FORMATO VETTORIALE E I TESTI CONVERTITI IN TRACCIATI.
            • SALVARE IN CMYK
            • FARE ATTENZIONE CHE IL NERO SIA SEMPRE E SOLO AD UN COLORE SOPRATTUTTO NEI CODICI A BARRE, NELLE SCRITTE, E NEI LOGHI.
            • IL TRACCIATO DI FUSTELLA DEVE ESSERE DI UN COLORE PANTONE, E IN SOVRASTAMPA.
            • LASCIARE SEMPRE 4 MM DI ABBONDANZA SUL TRACCIATO.

            Se hai dubbi scrivici!

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              Obbligatorio da novembre 2010

              Il packaging ecosostenibile – Milano

              Il packaging ecosostenibile è diventato una esigenza per tutti i clienti.

              Il problema dell’inquinamento ambientale e dello smaltimento dei rifiuti è sempre più  dibattuto. Pertanto, grazie anche al risveglio della coscienza ambientale nelle grandi aziende, ma soprattutto nei consumatori, l’esigenza di cambiare il modo in cui confezioniamo o spediamo i nostri prodotti.

              Diverse iniziative sono state prese per risolvere il problema degli imballaggi monouso: sia a livello governativo, come ad esempio il bando alla plastica monouso approvato dall’Unione Europea nel 2018, sia individualmente dalle singole aziende. Tra queste ultime figurano anche grandi colossi come McDonalds, il quale ha annunciato che entro il 2025 tutti i suoi packaging saranno ecosostenibili e proverranno da risorse rinnovabili, riciclate o certificate.

              È in questa visione che si colloca la visione delle ultime generazioni, che sempre di più sostiene quei marchi che sono responsabili tanto a livello sociale quanto ambientale. Si sta dimostrando finalmente con prove e dati concreti che il passaggio al packaging ecosostenibile, da molti considerato una tendenza o una moda passeggera, si è rivelato una realtà.

              Ma di cosa parliamo esattamente quando ci riferiamo al packaging ecosostenibile e in che modo ci può aiutare con a sostenere la causa ambientalista? Quali sono i materiali, i costi e i benefici che un’azienda può trarre dall’uso di scatole e imballaggi che non abbiano un forte impatto ambientale?

              In questo articolo scopriremo alcuni punti fondamentali del packaging ecosostenibile, tra cui:

              • Cosa è il packaging ecosostenibile e perché è importante
              • Che materiali vengono usati per questo tipo di imballaggio e qual è la differenza con gli imballaggi tradizionali
              • Come sfruttare al meglio il concetto di ecosostenibilità per le tue campagne di marketing

              IL Packaging ecosostenibile: cos’è e per cosa si usa

              Il packaging ecosostenibile è quel tipo di imballaggio che a lungo termine non crea un forte impatto ambientale, o che aiuta in qualche modo a ridurlo.

              Questo può avvenire principalmente in quattro modi:

              1. Attraverso l’utilizzo di materiali riciclati al 100% o di materie prime
              2. Riducendo l’uso di catene logistiche e di produzione. Questo riduce l’impatto ambientale, perché diffonde meno anidride carbonica nell’atmosfera. Gli oggetti non vengono più concepiti come usa e getta, bensì viene fatto in modo che si possano riutilizzare molte volte. La vita del prodotto e del suo imballaggio dura molto di più
              3. Studiando tipologie di packaging che consentano un minor volume di stoccaggio migliorando il trasporto.
              4.  prodotti ecosostenibili sono dei prodotti, quindi, che non devono causare danno all’ambiente, ma essere allo stesso tempo etici e avere un prezzo giusto per riuscire a contrastare il prezzo dei packaging monouso.

                 

                Molte volte capita di vedere dei prodotti etichettati come ‘green’ o ecosostenibili che però, purtroppo, non sempre lo sono. Se sei un venditore alle prime armi e stai ordinando i tuoi primi imballaggi, potrebbe esserti utile farti alcune domande sulla loro effettiva sostenibilità.

                Se hai ancora delle domande, sul web ci sono tante risorse che ti possono aiutare a capire i simboli distintivi degli packaging ecologici, come interpretarli e come usarli.

                L’importanza di  usare un packaging ecosostenibile

                 

                Un’azienda che non rispetta l’ambiente lo danneggia, e questa dovrebbe essere una ragione sufficiente per cominciare ad utilizzare dei packaging ecosostenibili. Ma il danno non è l’unica conseguenza negativa che può avere. Un’azienda che non usa scatole ed packaging ecologici si fa una pessima pubblicità, proprio davanti agli occhi dei consumatori che cerca di conquistare.

                Basta guardare la cattiva pubblicità che si è fatta Amazon nel corso del tempo a causa dell’eccessivo utilizzo di imballaggi ingombranti e materiali riempitivi, spesso per le spedizioni di piccoli prodotti. Moltissime, infatti, sono state le critiche nei confronti del colosso americano e della sua poca attenzione al tema dell’ecosostenibilità.

                Se anni fa i potenziali clienti non si preoccupavano delle confezioni dei loro acquisti, adesso prestano sempre più attenzione all’imballaggio. Con la crescente consapevolezza della necessità di un basso impatto ambientale, i consumatori non vogliono più comprare prodotti da un marchio che non sia ecosostenibile.

                 

                L’uso del packaging ecosostenibile diventa quindi una necessità per tutti:

                • ai consumatori, che vogliono acquistare solo da marchi che rispecchino i loro valori e che propongano confezioni ecosostenibili;
                • per le grandi aziende, per migliorare la propria immagine e utilizzarla come un’opportunità di branding;
                •  le piccole e medie aziende, per farsi pubblicità sostenendo la causa ambientale.

                L’uso del packaging sostenibile non è più una prerogativa di quei marchi che vogliono distinguersi dalla massa per puntare a una cerchia ristretta di consumatori, ma diventa piuttosto un’iniziativa condivisa da tutti i tipi di imprese. Soprattutto, l’uso di un packaging ecologico non è più necessariamente una scelta che comporta la spesa di grandi somme di denaro, ma può essere adottata anche da chi ha risorse limitate.

                Basta farsi consigliare bene.

                 

                Materiali utilizzati per i packaging ecosostenibili

                Il materiale principale di un packaging ecosostenibile è senza dubbio, nell’immaginario collettivo, anche il più grezzo: il cartone.

                Il cartone è una soluzione d’imballaggio sempre conveniente. È utile, economico, resistente, etico, organico e soprattutto sostenibile. È estremamente forte e può essere prodotto nella misura che più si preferisce. Può avere pareti con due o tre strati e, se assemblato correttamente, può contenere una grande quantità di peso. È perfetto per tutti i tipi di spedizioni.

                Inoltre, se non è già fatto di materiale riciclato, è comunque biodegradabile all’80%.

                Questo lo rende il materiale da imballaggio più utilizzato da qualsiasi azienda, tanto per spedizioni quanto per la conservazione di prodotti.

                 

                Packaging ecosostenibile.

                Se è vero che riutilizzare una scatola diventa un ottimo mezzo pubblicitario quando il cliente ha già acquistato il tuo prodotto, allora è indubbio che l’ecosostenibilità può aiutarti notevolmente quando i consumatori non l’hanno ancora comprato. In che modo?.

                Anche se il tuo consumatore non è un attivista nel campo della protezione ambientale, nel momento in cui si trova con il tuo prodotto e quello della concorrenza tra le mani, starà inconsciamente cercando un tratto distintivo che gli permetta di scegliere un prodotto o l’altro. Se vedrà la parte del tuo imballaggio in cui si illustra che il materiale è riciclato al 100% e non esisterà più tra soli 15 anni (senza il rilascio di tossine dannose), allora non avrà più dubbi e sceglierà il tuo prodotto.

                 L’ecosostenibilità del tuo imballaggio può fare la differenza nelle scelte d’acquisto dei tuoi clienti e potenziali clienti. Se è così facile passare a degli imballaggi ecologici, che fanno bene all’ambiente e alle tue tasche, perché aspettare ancora?

                I passi necessari per ordinare i tuoi imballaggi ecosostenibili

                1. Non c’è bisogno di investire grandi capitali. Anzi, è consigliabile cominciare con piccoli ordini per sondare il terreno, anche con chi  pezzi. Se ti piace, puoi procedere a ordini più grandi e cambiare in un secondo momento la tua intera linea di imballaggi.
                2. Fai piccoli cambiamenti. Se hai recentemente cambiato il logo, testa prima come reagisce il mercato, e poi puoi ordinare i tuoi nuovi imballaggi ecosostenibili. Sarebbe bene anche adattare i prezzi alla nuova linea.
                3. Se hai fatto il grande passo di ordinare degli imballaggi ecologici, dillo a tutti! Informa della novità con la tua newsletter o campagna di marketing, scrivilo sulla scatola stessa, inseriscilo nel tuo motto, se ne hai uno. I tuoi clienti devono sapere che stanno acquistando da un marchio ecologico, quindi non aver paura di vantartene.

                Il tuo fornitore di scatole di cartone ed altri imballaggi ecologici

                Arti Grafiche 3G ti propone un’ampia gamma di packaging ecosostenibili, che si adattano ad ogni tua esigenza. Tutti i nostri prodotti di cartone sono fatti di un cartone riciclato minimo all’81%. Le nostre scatole sono prodotti che stanno avendo una seconda vita, per questo motivo possiamo vantarci di avere quell’approccio ecologico che la maggior parte dei nostri clienti cerca. Se stai cercando un fornitore di packaging ecosostenibile, dai un’occhiata alle nostre scatole di cartone personalizzabili.

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                automontate

                Scatole personalizzate per il tuo negozio.

                Acquista scatole personalizzate per il tuo negozio.

                Realizziamo in cartone ondulato scatole caratterizzate da una chiusura semplice e sicura.

                Funzioneranno alla perfezione sia come pacchetti per corriere sia come confezioni per i tuoi prodotti.

                Chiedici la misura che preferisci.

                Possiamo farle neutre bianche o avana.

                Se le vuoi personalizzate, le possiamo stampare  in quadricromia su cartone gr 230, plastificarle lucido o opaco e accoppiarle.

                Viaggiano stese su bancale per ottimizzare i costi di trasporto e stoccaggio.

                Si definiscono autotomanti in quanto la loro composizione è rapida senza bisogno di colle o nastri adesivi.

                Possiamo realizzare anche adesivi chiudi pacco, fasce per personalizzare le scatole, stikers, cartoline in formato A5, e tutto quello che è necessario per brandizzare il tuo prodotto.

                Ogni spedizione che arriverà al tuo cliente lo avvolgerà completamente nell’atmosfera che tu hai deciso di offrigli.

                Sarà una nuova esperienza aprire la confezione e già prima di vedere il tuo prodotto, esser convinti di aver fatto l’acquisto giusto.

                Questo vi consentirà di fidelizzare il cliente che sarà pienamente contento dell’acquisto effettuato. Ciò aumenterà la propensione del cliente a fare nuovi acquisiti.

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                La dimensione non è un problema. Possiamo personalizzare non solo la grafica ma anche la dimensione in base alle vs reali necessità. Tutto questo evitando materiali a forte impatto come la plastica che crea seri danni all’ambiente. Tutto il nostro cartone viene da cartone riciclato   o per la carte speciali da foreste certificate.  Questa sempre più spiccata sensibilità del consumatore finale verso prodotti in cartone ha un forte impatto sulle scelte delle aziende.

                Acquista scatole personalizzate per il tuo negozio. La scelta vincente!

                Contattaci per avere un preventivo personalizzato!

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                  Il packaging in cartone è il preferito dagli italiani. Ordina ora!

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                  Il packaging in cartone è il preferito dagli italiani. Ordina ora! Il 97% degli italiani ha fatto acquisti online nell’ultimo anno. E il packaging? Per i nostri concittadini (84%) deve essere in carta e cartone, perché più sostenibile. La raccolta differenziata è un’abitudine ormai quotidiana e sempre più consolidata, ma alcuni nutrono ancora dubbi sul corretto smaltimento di scatole e altre carte e cartoni.  Per questo motivo Comieco ricorda alcuni semplici suggerimenti per evitare errori.

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                  E-commerce: una modalità d’acquisto in crescita

                  E-commerce: una modalità d’acquisto in crescita

                  Il 2020 verrà ricordato per la pandemia che ha cambiato le nostre abitudini, le relazioni ma anche i consumi, vocati principalmente all’e-commerce. Secondo un’indagine condotta da AstraRicerche per Comieco, il 68,2% degli intervistati nell’ultimo anno ha aumentato la frequenza di acquisto sulle piattaforme digitali. Considerando solo il periodo natalizio, gli acquisti online hanno raggiunto il 30% sul totale delle vendite, più del doppio rispetto al 2019*. Se da una parte dunque gli italiani, nonostante l’emergenza, si sono adattati a nuove modalità di acquisto, dall’altra hanno dovuto fare i conti con un numero maggiore di imballaggi, in particolare in carta e cartone, da smaltire in casa: per il 41% degli intervistati il principale effetto degli acquisti online.  

                  Pacakging e raccolta differenziata

                  Il packaging in cartone è il preferito dagli italiani. Ordina ora!

                  Tante abitudini sono cambiate ma fortunatamente non tutte: la raccolta differenziata rimane infatti un punto fermo, confermandosi come il sistema migliore per gestire i rifiuti, complice anche l’ impegno costante della filiera del packaging nel progettare imballaggi sempre più “sostenibili” e facili da riciclare: dall’utilizzo di monomateriale, alla produzione con fibre di recupero. Il packaging in cartone!

                  Secondo gli ultimi dati Cepi(Confederazione Europea dell’Industria Cartaria) nel 2020 l’Italia è l’unico Paese ad aver aumentato l’utilizzo di macero (+1%) per la produzione industriale, parte della quale destinata anche all’e-commerce. Un dato importante che dimostra l’attenzione del comparto industriale alle richieste del mercato, con una capacità di riciclo in aumento grazie anche alla recente attivazione di due nuove cartiere, ma anche dei consumatori, sempre più sensibili e attenti alla sostenibilità del packaging. Il packaging in cartone per la spedizione!

                  Sempre secondo i dati rilevati da AstraRicerche il 39,2% degli intervistati ha notato un miglioramento in termini di maggiore riciclabilità e minore overpackaging (30,4%) e hanno identificato la carta/cartone come materiale più sostenibile per il packaging dei prodotti acquistati online (84%).

                  Se è quindi vero che la raccolta differenziata di carta e cartone è un’abitudine consolidata e le relative regole sono chiare per la maggior parte degli italiani, ancora troppo spesso si commettono errori che, pur banali, compromettono il riciclo di qualità di questo materiale, generando danni a livello ambientale. Grazie a una maggiore consapevolezza e conoscenza delle regole da seguire per differenziare meglio, sarebbe dunque facile evitare di commettere sbagli.

                  Quali sono le regole della perfetta raccolta differenziata di carta e cartone?

                  Il packaging in cartone è il preferito dagli italiani. Ordina ora!

                  1.  Ogni rifiuto al suo posto! Carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno degli appositi contenitori
                  2. Si chiama “carta”, va bene? Non sempre! Materiali come la carta oleata, ad esempio, non vanno con la carta. Così come la carta stagnola…
                  3. E il sacchetto in cui tengo la carta da buttare? Se è di plastica, non va con la carta!
                  4. Solo carta e cartone puliti. Gli imballaggi con residui di cibo, o sostanze chimiche/velenose, non vanno con carta e cartone
                  5. I fazzoletti di carta? Nemmeno loro vanno con la carta perché, anche se puliti, sono anti spappolo e difficili da trattare
                  6. Diventa rompiscatole! Scatole e scatoloni vanno appiattiti e compressi per ridurne il volume
                  7.  E gli scontrini? Non vanno gettati con la carta perché sono fatti con carte termiche che generano problemi nel riciclo
                  8. Niente scotch! Tutti i pacchi o gli scatoloni vanno ripuliti da nastro adesivo o parti metalliche
                  9. Dubbi sui cartoni per liquidi? Questi imballaggi si riciclano con la carta ma ogni Comune ha la sua modalità di raccolta. Informati sul corretto conferimento nella tua zona.
                  10. Ordina il tuo packaging in cartone per la spedizione!

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                  Fonte 

                   

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                    *(fonte: E-commerce monitor)

                    Differenza tra scatole automontati o automatiche

                     


                    Scatole Automontanti e Automatiche: Differenze, Vantaggi e Quando Scegliere l’Una o l’Altra

                    Quando si parla di packaging per spedizioni e confezionamento industriale, due termini ricorrono spesso nelle richieste dei nostri clienti: scatola automontante e scatola automatica. Suonano simili, ma dal punto di vista operativo — e soprattutto in termini di efficienza produttiva — sono soluzioni molto diverse. In questo articolo ti spieghiamo nel dettaglio le differenze, i vantaggi di ciascuna e come scegliere quella giusta per la tua linea di confezionamento.


                    Cos’è una Scatola Automontante

                    La scatola automontante, chiamata anche scatola ad incastro, è un imballaggio in cartone che prende forma grazie a una serie di alette, fori e incastri progettati per bloccarsi meccanicamente tra loro. Il termine “automontante” non significa che si monta da sola in modo automatico: significa che, una volta assemblata dall’operatore, rimane in posizione autonomamente, senza bisogno di materiali aggiuntivi come scotch, graffette o colla.

                    Questo è uno dei suoi vantaggi principali: zero materiali di consumo aggiuntivi, zero costi nascosti, zero sprechi.

                    Come si monta una scatola automontante

                    La procedura è semplice e rapida:

                    1. Prendi la scatola dal bancale — viaggia completamente piatta, occupando il minimo spazio possibile
                    2. Chiudi i lati nell’ordine corretto, portando in posizione gli incastri
                    3. Assicurati che tutti gli innesti siano correttamente agganciati
                    4. Inserisci il contenuto
                    5. Chiudi il coperchio

                    Il vantaggio in termini di tempo è concreto e misurabile: rispetto alla classica scatola americana, quella automontante richiede circa il 40% di tempo in meno per essere pronta all’uso. Non dover usare il nastro adesivo elimina anche il problema delle pile di scatole sul tavolo da lavoro in attesa di essere chiuse, migliorando l’ordine e la fluidità della postazione.

                    Quando conviene la scatola automontante

                    La scatola ad incastro è la scelta ideale quando:

                    • Hai spazio limitato in magazzino e devi ottimizzare lo stoccaggio (viaggia piatta)
                    • Il confezionamento è manuale o semi-manuale
                    • Vuoi eliminare i costi del nastro adesivo
                    • Il prodotto confezionato ha un peso medio-leggero
                    • Cerchi un packaging dal aspetto ordinato e professionale senza giunzioni visibili di scotch

                    Cos’è una Scatola Automatica

                    La scatola automatica — chiamata anche scatola incollata — è una soluzione ancora più evoluta. A differenza dell’automontante, non richiede nessuna operazione di assemblaggio da parte dell’operatore: i lati e il fondo sono tenuti in posizione da punti di incollatura che si attivano con un semplice tocco. Basta aprirla e il gioco è fatto.

                    È proprio questo il motivo per cui viene definita “automatica”: fa tutto da sola. L’operatore deve solo aprire la scatola, inserire il prodotto e chiuderla.

                    Quanto tempo si risparmia con la scatola automatica

                    Il risparmio di tempo rispetto alla scatola americana classica è ancora più significativo: circa il 60% in meno. Per capire perché, basta ripercorrere mentalmente le operazioni necessarie con una scatola americana tradizionale:

                    1. Prendere la scatola
                    2. Aprirla
                    3. Portare in posizione le alette del fondo
                    4. Tenerle ferme con una mano
                    5. Applicare il nastro adesivo con l’altra mano
                    6. Solo a questo punto inserire il contenuto

                    Con la scatola automatica, i punti 2, 3, 4 e 5 scompaiono completamente. Il fondo è già formato, già stabile, già pronto. Il guadagno di tempo si accumula scatola dopo scatola, turno dopo turno, e su volumi elevati diventa un vantaggio competitivo reale.

                    Quando conviene la scatola automatica

                    La scatola incollata è la scelta giusta quando:

                    • Il confezionamento avviene su linee ad alta velocità o con volumi elevati
                    • Vuoi ridurre al minimo il tempo ciclo per ogni singolo pezzo
                    • Il prodotto ha un peso importante e necessita di un fondo strutturalmente solido
                    • Stai valutando l’automazione della linea di packaging
                    • Vuoi eliminare completamente la dipendenza da materiali di consumo (scotch, graffette)

                    Scatola Automontante vs Automatica: Confronto Diretto

                    Caratteristica Automontante Automatica
                    Assemblaggio Manuale con incastri Automatico con colla
                    Materiali aggiuntivi Nessuno Nessuno
                    Risparmio tempo vs americana ~40% ~60%
                    Stoccaggio Piatta, molto compatta Piatta, compatta
                    Ideale per Confezionamento manuale Linee ad alta velocità
                    Adatta a prodotti pesanti Dipende dal tipo

                    Le Versioni più Utilizzate e i Codici FEFCO

                    Sia le scatole automontanti che quelle automatiche esistono in diverse varianti costruttive, classificate secondo il sistema FEFCO (la nomenclatura internazionale standard per gli imballaggi in cartone ondulato e teso).

                    Le versioni più richieste hanno tipicamente la chiusura superiore a bauletto, mentre per il fondo esistono tre possibilità principali:

                    • Fondo a bauletto — adatto a contenuti leggeri (FEFCO 0211)
                    • Fondo automontante con fustellatura a coda di rondine — ottimo equilibrio tra resistenza e semplicità di montaggio (FEFCO 0215)
                    • Fondo automatico incollato — la soluzione più rapida e robusta per contenuti pesanti (FEFCO 0216)

                    La scelta del fondo giusto dipende dal peso del prodotto, dalla velocità della linea e dal tipo di chiusura che vuoi ottenere.


                    Come Scegliere la Scatola Giusta per la Tua Azienda

                    La domanda che ci pongono più spesso i clienti è: “Quale delle due fa al caso mio?”

                    La risposta dipende da tre variabili principali:

                    1. Volume di produzione — Se confezionate poche centinaia di pezzi al giorno manualmente, l’automontante è più che sufficiente e ha un costo di produzione leggermente inferiore. Se siete su migliaia di pezzi al giorno, la scatola automatica ammortizza rapidamente il suo costo grazie al risparmio di tempo.

                    2. Peso del prodotto — Prodotti pesanti richiedono fondi strutturalmente più robusti: in questo caso il fondo automatico incollato offre maggiore affidabilità.

                    3. Spazio e logistica — Entrambe le soluzioni viaggiano piatte e ottimizzano lo stoccaggio, ma se avete vincoli di spazio estremi l’automontante è leggermente più compatta a parità di formato.


                    Progettiamo Insieme la Scatola Giusta

                    In Arti Grafiche 3G progettiamo e produciamo scatole automontanti e automatiche su misura, in cartone teso e cartone ondulato, per i settori più diversi: alimentare, cosmetico, farmaceutico, industriale e molto altro.

                    Ogni progetto parte da un’analisi delle tue esigenze operative: prodotto da contenere, linea di confezionamento, volumi, estetica. Il risultato è un imballaggio che funziona davvero, che fa risparmiare tempo e che rappresenta al meglio il tuo prodotto.

                    Contattaci per un preventivo o per richiedere campioni gratuiti — troveremo insieme la soluzione più adatta alla tua realtà produttiva.


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