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Comunicare con il packaging

comunicare

Come comunicare con il packaging

Progetto, nudi o vestiti.

Il progetto Nudi o Vestiti? indaga il mondo della  cartotecnica e dell’imballo come prodotto comunicativo e funzionale attraverso la lente della sostenibilità ambientale. Attraverso mostre, eventi e canali digitali Nudi o Vestiti? diffonde la cultura del packaging design e ne promuove una lettura critica.

Questo progetto collabora con Comieco attraverso il progetto editoriale ‘Idea for packaging: carta e cartone tra innovazione e sostenibilità’ per divulgare pratiche sostenibili e innovative nel campo del packaging design in carta e cartone.

In mostra sono presenti oltre 70 tipologie di imballi provenienti da più di 20 nazioni diverse. Vendere ogni giorno è sempre più difficile e l’abito che facciamo indossare al nostro prodotto è fondamentale.

Tutto ciò si poggia su le nuova fondamenta di neuromarketing.

Per velocizzare si intende sulla branchia del marketing basata su i sensi.

Estremizzando un bel pacco ti fa vendere di più..

 

 

 

http://www.nudiovestiti.it/it

Siamo sia scatolificio che produttori di packaging. ( scatolificio packaging)

 

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Quali sono le funzioni del packaging?

Scatola in cartone personalizzata

Quali sono le funzioni del packaging?

Il packaging assolve a quattro funzioni:

  1. Contenimento del prodotto, del bene del quale usufruirà il consumatore;
  2. Protezione del contenuto da fattori esterni quali azioni meccaniche – urti, contatto con altri oggetti esterni. Ma  anche da contaminazioni da parte di agenti chimici – acqua, umidità, aria, ecc. – al fine di mantenerne la qualità inalterata nello spazio e nel tempo;
  3. Manipolazione della merce tra i vari utenti che compongono la rete distributiva. A partire dal produttore per arrivare all’utilizzatore o al consumatore;
  4. Presentazione del bene al consumatore, divenendo valore aggiunto e svolgendo una funzione comunicativa. Ciò grazie al trasferimento di informazioni dal produttore all’utilizzatore.

Per tutte queste ragioni il packaging deve essere studiato, progettato, realizzato da aziende specializzate, che siano in grado di agevolare l’assolvimento di tutte e quattro le funzioni nel miglior modo possibile. Molte volte il cliente si affida a semplici tipografie o aziende che stampano solamente.

Da queste non avrà sicuramente tutta la consulenza prevendita, la nostra esperienza nella realizzazione.

Affidatevi ad Arti Grafiche 3G per il vs packaging.

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Packaging sostenibile per i nuovi consumi in tempo di Covid19

carte e cartonei nel covid

Packaging sostenibile per i nuovi consumi in tempo di Covid19

Come stanno cambiando i comportamenti di acquisto in tempo di Covid-19? I modelli della domanda dei consumatori stanno cambiando molto rapidamente. Questo avviene tra paese e paese e tra le diverse categorie di prodotto.

In Italia la crisi ha cambiato l’aspetto del paniere dei generi alimentari che vede una crescita significativa della carta per uso igienico-sanitario. Altra parte anche la crescita di prodotti prevalentemente imballati in carta e cartone come farina, riso e pasta (fonte Mckinsey)

Infine l’intera catena di approvvigionamento è chiamata a svolgere un ruolo fondamentale per la salute e il benessere della popolazione. Essi stanno lottando per tenere il passo con i picchi della domanda che dovrà essere gestita in modo proattivo.

“In Italia la crisi ha cambiato l’aspetto del paniere dei generi alimentari che vede una crescita significativa della carta per uso igienico-sanitario. Questo insieme alla crescita di prodotti prevalentemente imballati in carta e cartone come farina, riso e pasta.”

CIT
https://www.comieco.org/packaging-sostenibile-per-i-nuovi-consumi-in-tempo-di-covid19/

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Imballi, sostenibilità e innovazione. Carta e cartone in prima linea.

Obbligatorio da novembre 2010

Sostenibilità carta e cartone

Nel mondo del packaging stiamo assistendo ad una svolta epocale grazie alla sostenibilità della carta e del cartone.

Sempre più aziende stanno abbandonando velocemente gli imballi in plastica per trovare una soluzione meno impattante sul nostro ecosistema.

 

Nel 2017 la crescita delle richieste di brevetto da parte dell’Italia è stata la più vivace nell’intera UE. E’ quanto risulta dal rapporto dell’European Patent Office di Monaco. Le richieste nel 2017 sono aumentate del 4,3% rispetto al 2016 a fronte di una media dei 28 Stati Ue di un aumento del 2,6%. In particolare, con il 2,6% di tutte le domande. L’Italia si piazza al decimo posto tra i Paesi più attivi nelle richieste all’Ufficio di Monaco. La crescita più accentuata tra tutti i settori tecnologici italiani è quella proveniente dai cosiddetti sistemi di misurazione (+31%), seguita da macchine tessili e della carta (+23%) e dal settore farmaceutico (+18%).

La filiera degli imballaggi in carta e cartone investe nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative che valorizzano tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti. Al riguardo basti pensare che l’industria cartaria italiana investe complessivamente 420 milioni di euro all’anno, equivalenti al 12% del dato europeo, pari complessivamente a 3,5 miliardi di euro annui.

In particolare, tra il 2010 e il 2015 sono stati depositati in Italia 316 nuovi brevetti per gli imballaggi in carta e cartone, un dato sicuramente significativo se comparato con le 126 richieste di brevetto presentate per gli imballaggi in plastica. Ciò è essenziale per la sostenibilità del comparto carta e cartone.

 

Economia circolare

Il tema dell’innovazione si fonde strettamente con quello dell’economia circolare, trovando piena valorizzazione nel concetto di “eco-innovazione” e l’industria cartaria pare aver compreso perfettamente le potenzialità intrinseche a tale connubio. L’industria cartaria valorizza e fa propri i principi della circular economy, proponendo soluzioni di processo e di prodotto che guardano alla sostenibilità lungo tutte le fasi del ciclo di vita   del packaging, dall’eco-design, al riciclo.

Al riguardo, per fare alcuni esempi, basti pensare ad imballaggi che ottimizzano gli spazi facilitando le attività logistiche e di trasporto, ad imballaggi pensati per essere facilmente separabili nelle loro diverse componenti, così da agevolare le attività di raccolta, nonché all’importanza delle attività di ricerca svolte per l’individuazione di soluzioni. Questo  consentano di realizzare dei poli-accoppiati in carta e plastica bio, allo scopo di consentire il recupero dell’imballaggio così realizzato anche sotto forma di compost negli impianti a biogas.

Se avete dubbi contattateci.

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L’arte del mockup

Il mockup è l’attività di riprodurre un oggetto o modello in scala ridotta o maggiorata.  E’ il prototipo che il cliente richiede per vedere e toccare con mano la sua idea di packaging.

Molti clienti partono da una idea, da una intuizione da voler realizzare. All’interno della nostra azienda, personale qualificato, con decenni di esperienza, guida il cliente verso il packaging perfetto.

Si parte da una piccola intervista o serie di domande per capire quale sia la reale funzione del packaging.  Avere l’obiettivo chiaro è molto importante.

Molte volte la sfida è ardua. Il nostro personale  deve fare dei miracoli in quanto il packaging richiesto deve esser bello, resistente, accattivante e costare poco. Come dice il proverbio, “la botte piena e la moglie ubriaca”.

Ma proprio nelle sfide più difficili si trova maggior soddisfazione.  E grazie alla nostra decennale esperienza il desiderio si trasforma in realtà.

La seconda scelta riguarda il tipo di materiale ( carta, cartone nelle diverse qualità) il tipo di stampa ( offset o digitale, in quadricromia o a pantoni) e la finitura ( lucida o opaca, vernice o plastificazione).

La nostra consulenza inoltre avviene anche sull’aspetto del prezzo. Molte volte i grafici consigliamo bene i clienti per la parte di loro competenza ma poi si perdono nelle fasi di realizzazione.

In questo caso interveniamo noi , offerendo il miglior rapporto qualità prezzo, con soluzioni innovative.

Definite le misure e il tipo di materiale si cerca di fornire un prototipo il più reale possibile.

Qui sul nostro sito una serie di campionature viste e approvate dai clienti.

 

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Mese del riciclo della carta

carta

Viva il mese del riciclo della carta!

La carta ha sette vite come i gatti.  Ogni volta che li separa, il cittadino fa un atto di fede perché su ciò che accade dopo c’è poca consapevolezza. 

Cosa sanno i cittadini del valore, del ciclo di vita, di come carta e cartone vengono recuperati e riutilizzati attraverso il riciclo?  Quale importanza ha il packaging nella vita di tutti i giorni? Che impatto avrà sul nostro futuro? Ciascuno di noi compie il suo dovere nella corretta separazione dei rifiuti?

Quanto ne sanno delle politiche di sostenibilità e attenzione all’ambiente che già oggi le aziende mettono in atto per minimizzare l’impatto ambientale degli imballaggi dei propri prodotti? 

2° edizione del mese del riciclo di carta e cartone

È a queste domande che la 2° edizione del mese del riciclo di carta e cartone risponderà anche grazie a te: per far sapere – a chi ancora non lo sapesse – che carta e cartone sono i migliori amici delle nostre città perché sono creativi, innovativi, riciclabili, rinnovabili e 100% sostenibili. Trovate tutto su http://www.comieco.org/mese-del-riciclo-di-carta-e-cartone/

 

Sia le famiglie che le aziende devono capire la reale forza green del packaging in cartone e preferirlo rispetto ai materiali plastici, molto dannosi per la nostra terra.

 

 

 

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Imballi in cartone

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Infiorescenza di canapa Light.

Packaging cannabis light

Un mercato in espansione.. possiamo realizzare il packaging personalizzato per i vostri prodotti.

Dal Corriere delle Sera:

“Forse, un giorno, fumeranno il calumet della pace, ma è singolare che in provincia di Varese i due imprenditori più avanti nel mercato della cannabis legale siano due ex amici che hanno visto finire la loro storia d’affari nel sangue. Dopo l’abisso, per entrambi c’è stata la rinascita e da qui si parte per raccontare la loro storia. I protagonisti sono Giovanni e Marco: il primo oggi è uno degli sviluppatori del marchio Legal Weed, uno dei progetti che stanno nascendo nel mercato miracoloso della canapa legale in Italia; il secondo è un agronomo, negoziante e consulente nello sviluppo della ricerca sui semi per la cannabis legale. Accade tutto nel piccolo paese di Orino, nell’ufficio di Marco Moscatelli, 41 anni, che è anche presidente della Pro Loco. Uno che aveva visto giusto e aveva avviato un progetto di coltivazione tra i prati del posto, con l’aiuto anche delle scuole, in cui mostrava com’era possibile che esistesse una canapa buona, adatta a usi artigianali e ornamentali. Qualche screzio sugli incassi di un’altra loro attività, poi un giorno il «chiarimento»: botte, calci, ferite reciproche, e un colpo di taglierino lungo il collo che Marco sferra a Giovanni Rossi, 35 anni, il socio. Marco lo porta in ospedale, a Cittiglio, va in carcere per tentato omicidio, patteggia a 4 anni, esce di prigione e la vita ricomincia.

Canapa sativa

Cambio di scena, tre anni dopo. Giovanni Rossi, il ferito, oggi è guarito. Lavora a Gavirate, ha quattro soci e con la sua azienda coltiva, in particolare, la tisana fior di canapa: «Ha un principio attivo bassissimo, dello 0,01 — racconta —. È praticamente nullo e vendiamo la tisana nei formati da 20, 10 e 5 grammi. Fa bene, rilassa e piace». Il mercato sta esplodendo, dicono gli esperti, sfruttando la legge che consente la coltivazione di piante sotto lo 0,6 di Thc (il principio attivo della cannabis), ma che non spiega come debba essere poi utilizzata la canapa. In teoria tutti parlano di vendita per uso tecnico. Basta non mangiarla e non accenderla per combustione.

Investimento

«Ho aperto l’azienda con un investimento di 20 mila euro più altri 40 mila raccolti dai clienti che hanno effettuato dei preordini», prosegue r Giovanni Rossi. «Con le tisane stiamo facendo il salto di qualità, il fatturato supera il milione di euro e vendiamo in tutta Italia. Inoltre creiamo lavoro: ho 15 dipendenti e 120 persone che ruotano nell’indotto. Il mercato sta crescendo e il nostro prossimo passo sarà aprire un marchio in franchising».

Non mancano i contrattempi. Giovanni Rossi, due mesi fa ha comprato della cannabis light in Svizzera. È giunto in dogana, ha mostrato la bolla e il prodotto, ma la Guardia di finanza si è insospettita. Lo ha seguito fino a casa, gli ha sequestrato 114 chili di piante. Ci sono state analisi e ricorsi: tutto era a norma, il Thc era nei limiti e il giudice non ha convalidato il sequestro. I sospetti in dogana nascono da un equivoco: i limiti di principio attivo consentiti in una pianta, in Svizzera, sono più alti rispetto all’Italia.

Lavoro con aziende, faccio formazione ai piccoli agricoltori. Coltivo, ho i campi e le serre, ma in negozio vendo le sementi, le piantine o anche le lampade per consentire la crescita indoor». Di quello che è accaduto due anni fa parla poco. «È acqua passata, non mi disturba che anche Rossi si occupi di questo mercato, ma ormai siamo in due mondi diversi». La cannabis light sta ridando a entrambi una prospettiva dopo una terribile avventura. «Tempo fa fondai un negozio che si chiamava Semi Matti — aggiunge Moscatelli —, sono un pioniere del settore che oggi, in Italia, ha

superato i 400 punti vendita. La clientela ha tra i 30 e i 50 anni, tante donne e non c’entra nulla con la droga. Chi si vuole sballare la compra da altri parti».”

Dallo scorso anno in Italia è legalmente riconosciuta la vendita di cannabis light, una tipologia di cannabis caratterizzata da un livello di THC molto bassi, marijuana light quindi, priva di effetti psicotropi.

Una vera rivoluzione.
Questo vendita quindi, che non poteva non essere sostenuto dalla nostra produzione di packaging per cannabis light personalizzati. La grande richiesta di scatoline per canapa, espositori per cannabis store o hemp shop, ecc ha posto noi di Arti Grafiche 3G al primo posto nella produzione dedicata al confezionamento di prodotti a base di canapa tutto made in Italy.

Per il  packaging in cartone contattateci.

Possiamo personalizzare nella forma e nel colore il tuo packaging per cannabis light per dare un forte valore aggiunto al tuo prodotto a partire da pochi centesimi a scatola.

https://www.artigrafiche3g.com/contatti/

cit http://www.corriere.it