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Carta usomano e patinata

Carta carta carta, carta patinata e usomano.

Ci sono una miriade di tipologie di carta, che si differenziano per colore, grammatura, colore, patina. Le più usate sono la carta usomano e la patinata (lucida o opaca).

La carta usomano si chiama in questo modo perchè grazie alla sua superficie non lucida e non trattata, agevola molto la scrittura, è usata maggiormente per block notes, libri, quaderni, biglietti da visita. La stampa su di essa, a causa di un maggior assorbimento dell’inchiostro è meno lucida.

La seconda tipologia è la patinata, lucida o opaca.

Questa si usa maggiormente per la stampa di opuscoli, riviste, cartellette. In entrambi i casi ha un aspetto liscio e vellutato.

La versione opaca risulta piu naturale, mentre la versione lucida offre maggior lucentezza ai colori.

La patina viene spalmata su tutta la superficie per rendere i colori sempre piu belli e limpidi.

Questo tipo di carta si usa per volantini, riviste, cartelli vetrina.

Carta chimica.

Un discorso a parte poi lo possiamo fare per la carta chimica, che consente di scrivere sopra il primo foglio e avere la copia sui fogli sottostanti.

Si usa dove è necessario scrivere determinati dati, lasciando però copia a piu soggetti.

Si usa fascicolata in fogli o blocchi.

Esistono diverse varianti di grammatura e colori, per tanti usi diversi.

Copia commissione, bollettario, ddt da compilare a mano, moduli per l’uscita di tecnici. Compilando un solo modulo, ne avrai a disposizione fino a tre copie.

Queste sono le 3 regine delle carta, carta chimica, carta usomano e patinata.

 

https://www.lecta.com/it/cartiere-del-garda

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Caratteristiche della carta e del cartone

Carta e cartone, facciamo chiarezza.

Quali sono le caratteristiche della carta? Quali differenze? Cosa necessita il nostro packaging? Su quale carta lo farò stampare?

Fondamentale per distinguere i tipi di carta/ cartone presenti in commercio è lo spessore o grammatura. Questa è una delle caratteristiche della carta più importante. 

La grammatura di una carta altro non è che il rapporto tra il peso di un foglio, espresso in grammi, e la sua superficie, che si misura in metri quadrati.

Tipi di carta

In base alla grammatura si distinguono diversi tipi di carta

  • carta leggera o carta semplice con spessore tra 35-60 g/m2;
  • carta da stampa con spessore tra 60-115 g/m2;
  • carta ruvida con spessore tra 115-220 g/m2;
  • cartoncino con spessore compreso tra i 220 g/m2 e i 300 g/m2;
  • cartone, ovvero tutti i materiali cartacei che superano i 350 g/m2 di spessore
  • In genere la carta semplice è usa per le pagine dei quaderni o i fogli dei block notes.
  • la carta da stampa è quella che tutti conosciamo come “carta da fotocopie”, di norma conservata in risme di fogli oppure direttamente all’interno delle stampanti da ufficio. Disponibile nei due diffusissimi formati, l’A4 e l’A5, la carta da stampa ideale presenta una grammatura di circa 80 g/m2. 
  • Robusta e pregiata, la carta ruvida rappresenta la soluzione ideale per tutti gli utilizzi specifici legati al disegno: la speciale grammatura conferisce, infatti, a questa carta la capacità di assorbire e, dunque, trattenere sulla superficie più inchiostro rispetto ad altre grammature. La carta ruvida è adatta a qualunque tipo di impiego e si presta molto bene a ricevere, senza distinzione, i più diversi tipi di materiale: acquarello, tempera, china, grafite e carboncino.
  • Il cartoncino è certamente il supporto più utilizzato per stampare i biglietti da visita. La sua grammatura, liscia e particolarmente resistente nella consistenza, è perfetta per realizzare i materiali di rappresentanza aziendale più importanti
  • il cartone è in assoluto il tipo di carta più resistente: pesante e spessa, questa carta è costituita da uno strato ondulato centrale, racchiuso tra due fogli piani laterali. Di origini antichissime, risalenti addirittura alla Cina del XV secolo, il cartone è sempre stato usato per scopi commerciali, in particolare come materiale da trasporto per la vendita di prodotti di largo consumo.

Tipologia di cartoni

  • Cartoncino o cartone piatto
  • Onda semplice, costituito da due fogli esterni e uno ondulato interno.
  • Cartone a onda doppia, costituito da tre fogli, di cui due esterni e uno centrale e tra essi due fogli o così vengono chiamati cartoni dello share.
  • Il cartone ondulato è il materiale utilizzato per gli imballaggi. È costituito da due superfici di carta piana, dette copertine, e una carta ondulata, il tutto tenuto insieme da collanti naturali. L’azione combinata delle copertine e dell’onda interna conferisce rigidità e resistenza al cartone e di conseguenza all’imballaggio. Esistono quindi tanti tipi di cartone che si differenziano in base alle carte con cui vengono realizzati, alle grammature, in base alle altezze delle onde (singola, doppia o tripla) ed al coefficiente di ondulazione.

Tipologia di cartone

  • ONDA N – 0.7 mm
  • ONDA E (MICROONDA) – 1.5 mm
  • ONDA B (ONDA BASSA) – 3.0 mm
  • ONDA C – 4.0 mm
  • ONDA EB (MICROTRIPLO) – 4.5 mm
  • ONDA BC (TRIPLO) – 7.0 mm
  • ONDA CC – 8.0 mm
  • ONDA CCH (3 ONDE) – 13.5 mm

Ecco infine alcuni nostri fornitori

 

http://rdmgroup.com/it/

https://www.progestspa.com/it/cartone/

 

 

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Cibus 2019, immagine aziendale

Cibus

Cibus, immagine aziendale rinnovata

Immagine aziendale rinnovata e  completa per i nostri clienti presenti al Cibus Connect, un evento b2b dedicato al meglio del Food Made in Italy.

 

 Dedicato esclusivamente  a gli operatori e professionisti del settore agroalimentare offre loro l’unica e più completa offerta di prodotti Food Made in Italy per il loro business con un format efficace e dinamico.

Questa manifestazione è  incentrata su due giorni di esposizione a cui si aggiungono attività ed eventi per analizzare novità e ultimi trend di mercato agroalimentare.

Cibus Connect, grazie alla sua formula innovativa, si conferma come un appuntamento imprescindibile per le aziende del comparto agroalimentare e per i buyer nazionali ed esteri. 

Il nuovo format riscuote grandissimo interesse anche nel mondo dei buyers.
Operatori italiani ed esteri hanno già confermato la loro partecipazione alle manifestazione.

Molti di questi operatori hanno già effettuato ordini per arrivare a questo importante avvenimento con una immagine aziendale coordinata impeccabile (dal biglietto da visita, block notes, cartellette istituzionali) e materiale pubblicitario di prima qualità (opuscoli, volantini, cataloghi)

Siete ancora in tempo per effettuare il vostro ordine!

 

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Mese del riciclo della carta

Viva il mese del riciclo della carta!

La carta ha sette vite come i gatti.  Ogni volta che li separa, il cittadino fa un atto di fede perché su ciò che accade dopo c’è poca consapevolezza. 

Cosa sanno i cittadini del valore, del ciclo di vita, di come carta e cartone vengono recuperati e riutilizzati attraverso il riciclo?  Quale importanza ha il packaging nella vita di tutti i giorni? Che impatto avrà sul nostro futuro? Ciascuno di noi compie il suo dovere nella corretta separazione dei rifiuti?

Quanto ne sanno delle politiche di sostenibilità e attenzione all’ambiente che già oggi le aziende mettono in atto per minimizzare l’impatto ambientale degli imballaggi dei propri prodotti? 

È a queste domande che la 2° edizione del mese del riciclo di carta e cartone risponderà anche grazie a te: per far sapere – a chi ancora non lo sapesse – che carta e cartone sono i migliori amici delle nostre città perché sono creativi, innovativi, riciclabili, rinnovabili e 100% sostenibili. Trovate tutto su http://www.comieco.org/mese-del-riciclo-di-carta-e-cartone/

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Carta in ripresa nel 2017

assocarta

Ciao

Il 22 giugno 2018 si è svolta a Roma l’assemblea annuale di Assocarta dove il Presidente, Girolamo Marchi, ha fatto “il punto” sull’andamento del settore e il suo ruolo nell’economia circolare, e presentato i risultati del Rapporto Ambientale 2018.

 

La produzione dell’industria cartaria italiana nel primo quadrimestre 2018 è cresciuta dell’1,5% (+3,3% le carte per usi igienico-sanitari, +2,3% il packaging, +3,9% le carte speciali, -1,1% le carte grafiche) così come il fatturato, aumentato del 6,5%, a parziale recupero dei rincari record dei prezzi delle cellulose, sia a fibra lunga NBSK (+48% dal dicembre 2016) che a fibra corta BHK (+62% dal dicembre 2016). Quello delle cellulose è un mercato in cui i produttori sono sempre più concentrati (si veda la fusione di Fibria-Suzano, fornitori di oltre il 50% di cellulosa al mercato globale)” afferma il Presidente Girolamo Marchi. “Sotto il profilo della circolarità migliorano le performance” aggiunge Marchi “con un incremento del 2,2% del consumo di carta da riciclare, prossimo ai 5 milioni di tonnellate l’anno”.

 

La congiuntura del quadrimestre è in linea con la buona chiusura del 2017 che ha realizzato una produzione di 9,1 milioni di tonnellate di carta e cartone (+2,1% 2017/2016) e generato un fatturato di 7,41 miliardi di € (+5,9% 2017/2016), il migliore conseguito rispetto ai livelli pre-crisi (7,7 miliardi di Euro nel 2007).
“L’industria cartaria vive un periodo di congiuntura positiva ma è necessario che le cartiere italiane possano operare in condizioni di parità rispetto ai competitors europei. Il settore chiede, infatti, agli interlocutori politici niente più che le condizioni di costo per l’acquisto del gas dei concorrenti (Francia e Germania) oltre al definitivo varo del meccanismo di riduzione degli oneri parafiscali sia con l’ampliamento delle interconnessioni con il Nord Europa (TENP) e i Balcani (TAP)” dichiara Marchi ”Il TAP mette al sicuro l’Italia e è indispensabile all’industria per continuare a riciclare e fare economia circolare”. Tanto più indispensabile se si considera che il settore non può utilizzare i propri scarti, come fanno i concorrenti esteri (ad esempio la Germania) per produrre energia.

 

“E’ urgente” insiste Marchi “realizzare termovalorizzatori che recuperino energeticamente gli scarti del riciclo dando attuazione ai principi dell’economia circolare. Dev’essere obbligatorio considerare nella pianificazione regionale e provinciale il recupero di questi scarti”. Solo il 29% dei rifiuti vengono termo-valorizzati, rispetto a una media europea del 46% e a fronte di un conferimento in discarica degli stessi del 22% (media europea 4%).

 

“Oltre al fatturato” aggiunge Marchi “nel 2017 è cresciuta l’importanza che gli italiani attribuiscono alla carta (dal 46,5% dell’anno precedente al 54% degli intervistati) in base a una recente indagine condotta da Astra Ricerche per Comieco ed è in aumento anche la fiducia degli imprenditori del settore che, nel 2017, hanno investito il 5,7% del fatturato a fronte di una media italiana di investimento che raggiunge il 4%”.

 

Vanno segnalati in particolare gli investimenti fatti per la conversione di impianti dalla produzione di carte grafiche all’imballaggio, con conseguente ampliamento della già elevata capacità di riciclo. Se consideriamo, infatti, il tasso di circolarità (rapporto tra materiali riciclati e uso complessivo delle materie prime) il cartario registra un + 55% con punte dell’80% nelle carte per imballaggio mentre la media italiana è al 17,8% e quella europea all’11,4%.

Il settore cartario

Il settore cartario” spiega Marchi “oltre che al riciclo della carta, da sempre è impegnato nell’utilizzo attento e sostenibile dello stock di beni che costituiscono il capitale naturale come acqua, foreste e aria, per la tutela delle generazioni future. Tale impegno è riassunto nella 19° edizione del rapporto ambientale Assocarta diffuso oggi. Nell’industria cartaria, spesso indicata quale responsabile di deforestazione, l’84% della pasta per carta vergine impiegata dalle cartiere italiane sono dotati di certificazione forestale.”
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Imballi in cartone

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Quando la fibra è rinnovabile

L’industria dell’imballaggio è sempre più orientata a utilizzare materie prime derivanti da fibre rinnovabili come quelle vegetali.
Dopo l’utilizzo di pomodori, canna da zucchero, fagioli, scarti della produzione dello champagne e della crusca, etc… entra sul mercato l’imballaggio in carta composto al 50% da fibre di erba fresca essicata, materia prima che porta a una notevole riduzione del consumo di acqua ed energia.
L’esempio è GRASS PAPER il pack pluri-premiato a livello internazionale per la sua sostenibilità e innovazione. Questo imballaggio nel 2017 è stato vincitore del Luxe Pack (categoria Eco-friendly designed product) e del Packaging Europe Sustainability Awards, (categoria Best Sustainable Packaging Innovation), nel 2018 ha vinto il Fruit Logistic Innovation Award 2018 a Berlino.

 

http://www.comieco.org/le-nostre-prospettive/news/quando-la-fibra-e-rinnovabile.aspx#.WzXUbS1abs9