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Autore: admin

carta da stampare

Carta usomano e patinata

Carta usomano e patinata

Carta usomano e patinata

tipologia di carte

Ci sono una miriade di tipologie di carta, che si differenziano per colore, grammatura, colore, patina. Le più usate sono la carta usomano e la patinata (lucida o opaca).

La carta usomano si chiama in questo modo perchè grazie alla sua superficie non lucida e non trattata, agevola molto la scrittura, è usata maggiormente per block notes, libri, quaderni, biglietti da visita. La stampa su di essa, a causa di un maggior assorbimento dell’inchiostro è meno lucida.

La seconda tipologia è la patinata, lucida o opaca.

Questa si usa maggiormente per la stampa di opuscoli, riviste, cartellette. In entrambi i casi ha un aspetto liscio e vellutato.

La versione opaca risulta piu naturale, mentre la versione lucida offre maggior lucentezza ai colori.

La patina viene spalmata su tutta la superficie per rendere i colori sempre piu belli e limpidi.

Questo tipo di carta si usa per volantini, riviste, cartelli vetrina.

Carta chimica.

Un discorso a parte poi lo possiamo fare per la carta chimica, che consente di scrivere sopra il primo foglio e avere la copia sui fogli sottostanti.

Si usa dove è necessario scrivere determinati dati, lasciando però copia a piu soggetti.

Si usa fascicolata in fogli o blocchi.

Esistono diverse varianti di grammatura e colori, per tanti usi diversi.

Copia commissione, bollettario, ddt da compilare a mano, moduli per l’uscita di tecnici. Compilando un solo modulo, ne avrai a disposizione fino a tre copie.

Queste sono le 3 regine delle carta, carta chimica, carta usomano e patinata.

 

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    bilancia peso carta

    Come si calcola il peso di un foglio di carta

    Come si calcola il peso di un foglio di carta.

    Vi serve sapere il peso di un foglio di carta? In questo articolo metteremo la nostra esperienza, di oltre quarant’anni di tipografia al vostro servizio.

    Per calcolare quanto pesa un un foglio di carta bisogna effettuare questo semplice calcolo: moltiplicare le dimensioni del foglio espresse in centimetri per il peso della carta in grammi al metro quadro, dividendo il tutto per 10.000.

    l peso teorico di un foglio di carta cambia a seconda della grammatura di cui è composto.

    La grammatura carta, per convenzione, si riferisce al peso espresso in grammi di un foglio la cui superficie è pari ad un metro quadrato, ne deriva che per calcolare il peso foglio la formula sia:

    • Per dimensioni espresse in metri lineari
      Superficie x grammatura, ovvero lato x lato x grammatura
    • Per dimensioni espresse in centimetri lineari
      Superficie x grammatura / 10.000 , ovvero lato x lato x grammatura / 10.000
    • Per dimensioni espresse in millimetri lineari
      Superficie x grammatura / 1.000.000 , ovvero lato x lato x grammatura / 1.000.000

    DOVETE STAMPARE DELLA CARTA INTESTATA PER IL VOSTRO UFFICIO? SCRIVI QUI

     

    Come si calcola il peso di un foglio di carta.

    Esempio: Calcolo del peso relativo alla carta nel formato standar A4 da 80 grammi, che corrisponde al formato carta che solitamente si utilizza con stampanti e fotocopiatrici. Formato A4 = 21×29,7 cm.

    • Per dimensioni espresse in metri lineari
      0,21 x 0,297 x 80 = 4,9896 g.
    • Per dimensioni espresse in centimetri lineari
      21 x 29,7 x 80 / 10.000 = 4,9896 g.
    • Per dimensioni espresse in millimetri lineari
      210 x 297 x 80 / 1.000.000 = 4,9896 g.

    Dopo queste semplici e interessanti informazioni vi interessa un preventivo per la stampa delle vostra carta intestata? Contattaci!

    Avete dubbi sulla stampa su carta o cartone?

    Volete valorizzare la vostra azienda o i vostri prodotti?

    Non esitate, chiamateci o scrivete, siamo pronti a realizzare ill prodotto ideale per voi!

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      Cartone a onde

      Caratteristiche della carta e del cartone

      Quali sono le caratteristiche della carta? Quali differenze? Cosa necessita il nostro packaging? Su quale carta lo farò stampare?

      Fondamentale per distinguere i tipi di carta/ cartone presenti in commercio è lo spessore o grammatura. Questa è una delle caratteristiche della carta più importante. 

      La grammatura di una carta altro non è che il rapporto tra il peso di un foglio, espresso in grammi, e la sua superficie, che si misura in metri quadrati.

      Tipi di carta

      In base alla grammatura si distinguono diversi tipi di carta

      • carta leggera o carta semplice con spessore tra 35-60 g/m2;
      • carta da stampa con spessore tra 60-115 g/m2;
      • carta ruvida con spessore tra 115-220 g/m2;
      • cartoncino con spessore compreso tra i 220 g/m2 e i 300 g/m2;
      • cartone, ovvero tutti i materiali cartacei che superano i 350 g/m2 di spessore
      • In genere la carta semplice è usa per le pagine dei quaderni o i fogli dei block notes.
      • la carta da stampa è quella che tutti conosciamo come “carta da fotocopie”, di norma conservata in risme di fogli oppure direttamente all’interno delle stampanti da ufficio. Disponibile nei due diffusissimi formati, l’A4 e l’A5, la carta da stampa ideale presenta una grammatura di circa 80 g/m2. 
      • Robusta e pregiata, la carta ruvida rappresenta la soluzione ideale per tutti gli utilizzi specifici legati al disegno: la speciale grammatura conferisce, infatti, a questa carta la capacità di assorbire e, dunque, trattenere sulla superficie più inchiostro rispetto ad altre grammature. La carta ruvida è adatta a qualunque tipo di impiego e si presta molto bene a ricevere, senza distinzione, i più diversi tipi di materiale: acquarello, tempera, china, grafite e carboncino.
      • Il cartoncino è certamente il supporto più utilizzato per stampare i biglietti da visita. La sua grammatura, liscia e particolarmente resistente nella consistenza, è perfetta per realizzare i materiali di rappresentanza aziendale più importanti
      • il cartone è in assoluto il tipo di carta più resistente: pesante e spessa, questa carta è costituita da uno strato ondulato centrale, racchiuso tra due fogli piani laterali. Di origini antichissime, risalenti addirittura alla Cina del XV secolo, il cartone è sempre stato usato per scopi commerciali, in particolare come materiale da trasporto per la vendita di prodotti di largo consumo.

      Tipologia di cartoni
      • Cartoncino o cartone piatto
      • Onda semplice, costituito da due fogli esterni e uno ondulato interno.
      • Cartone a onda doppia, costituito da tre fogli, di cui due esterni e uno centrale e tra essi due fogli o così vengono chiamati cartoni dello share.
      • Il cartone ondulato è il materiale utilizzato per gli imballaggi. È costituito da due superfici di carta piana, dette copertine, e una carta ondulata, il tutto tenuto insieme da collanti naturali. L’azione combinata delle copertine e dell’onda interna conferisce rigidità e resistenza al cartone e di conseguenza all’imballaggio. Esistono quindi tanti tipi di cartone che si differenziano in base alle carte con cui vengono realizzati, alle grammature, in base alle altezze delle onde (singola, doppia o tripla) ed al coefficiente di ondulazione.

      Tipologia di cartone

      • ONDA N – 0.7 mm
      • ONDA E (MICROONDA) – 1.5 mm
      • ONDA B (ONDA BASSA) – 3.0 mm
      • ONDA C – 4.0 mm
      • ONDA EB (MICROTRIPLO) – 4.5 mm
      • ONDA BC (TRIPLO) – 7.0 mm
      • ONDA CC – 8.0 mm
      • ONDA CCH (3 ONDE) – 13.5 mm

      Ecco infine alcuni nostri fornitori

       

      http://rdmgroup.com/it/

      https://www.progestspa.com/it/cartone/ 

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        Valorizzazione della vostra immagine aziendale

        La valorizzazione della vostra immagine aziendale

        La valorizzazione della vostra immagine aziendale.

        Al giorno d’oggi, lasciare una buona impressione al cliente è fondamentale.

        Diversi trattati di marketing indicano come fondamentali i primi 5 minuti con il cliente.

        Cosa verissima. Ma anche il ricordo che gli lasciamo è fondamentale, soprattutto quando si tratta di scelte importanti da ponderare.

        Sono proprio queste le scelte importanti per i venditori. Sono le scelte pesanti, quella che fanno variare il fatturato.

        Per questo è necessario che si lasci al cliente, anche solo in fase di preventivazione, un buon ricordo, qualcosa che mostri la solidità, la serietà della vostra azienda.

        Aumentate la valorizzazione della vostra immagine aziendale.

        Questo è fattibile tramite la stampa di cartellette personalizzate della vostra azienda. Questo semplice oggetto contiene non solo il vostro preventivo, ma è anche un rifugio sicuro per il vostro biglietto da visita e crea valore aggiunto, essendo personalizzabile.

        Nella personalizzazione è possibile “spingere” su alcuni argomenti di maggior interesse per la vostra azienda.

        Penso ad esempio agli optional o ai servizi post vendita per una concessionaria di auto.

        Tutto ciò a pochi centesimi per cliente.

        Affidatevi a noi per progettare la cartelletta che fa al caso vostro.

        Cartelletta, carta intestata, biglietto, bloc-notes, opuscolo e depliant. Tutto quello che vi serve per dare un’immagine professionale ai vostri clienti.

        Avere una visione complessiva vi permette di centrare il vostro obiettivo. La valorizzazione della vostra immagine per rendere più spendibile e credibile la vostra azienda di fronte ai vecchi e nuovi clienti .

        “ Chi smette di fare pubblicità per risparmiar e soldi, è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo”

        cit. Henry Ford

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          packaging

          Neuromarketing. L’importanza del packaging

          Il Neuromarketing. L’importanza del packaging.

          Le emozioni nel marketing

          Le emozioni nei comportamenti di acquisto e di scelta, svolgono un ruolo non secondario, ma determinante.

          Sempre più studi scientifici ci dimostrano come  intere parti del nostro cervello, che si è sempre creduto rilegate alle emozioni, svolgono un ruolo di primo piano nell’influenzare le nostre decisioni, comprese quelle di acquisto.

          Il neuromarketing si offre dunque come disciplina capace di proporre alla ricerca sui consumatori strategie e metodi utili ed efficaci per misurare l’emozione che caratterizza qualsiasi atto di consumo e ogni forma di fascinazione per spot pubblicitari, siti web, packaging di prodotti o immagini di brand.
          Ma come funziona il neuromarketing? Quali principi teorici ne giustificano l’applicazione nel campo dei consumi? Su quali basi scientifici che poggiano le tecniche che utilizza? Quali sono le principali strumentazioni? E soprattutto come usarle?

          Il Neuromarketing. L’importanza del packaging.

          Già rispondendo a queste domande la vostra azienda riuscirà ad acquisire un notevole vantaggio competitivo.

           Neuromarketing. L’importanza del packaging.

          Rendere l’acquisto del vostro prodotto naturale, spontaneo, ripetitivo ne farà la chiave del successo della vostra azienda e del vostro prodotto. Chiedete aiuto a chi produce scatole da oltre cinquanta anni

          Il Neuromarketing. L’importanza del packaging.

          All’interno della nostra struttura ci sono persone in grado di aiutarvi a sfruttare queste nuove conoscenze per vendere al meglio i vostri prodotti sfruttando le più moderne nozioni di marketing. Le nostre competenze e la nostra esperienza vi consentirà di aumentare l’appeal dei vostri prodotti.

          Dotare il vostro packaging della giusta grafica, realizzarlo con il giusto materiale sarà una scelta vincente. Non solo la forma, ma anche il materiale o la finitura ( lucidità, opaca , a rilievo ..) faranno la differenza

           

          Fateci una chiamata, sapremo come indirizzarvi verso una scelta consapevole e vantaggiosa per entrambi.

          Se hai un’azienda e se hai bisogno di packaging, contattaci pure: saremo lieti di aiutarti!

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            scatola per canapa sativa

            Infiorescenza di canapa Light.

            Packaging cannabis light

            Un mercato in espansione.. possiamo realizzare il packaging personalizzato per i vostri prodotti.

            Dal Corriere delle Sera:

            “Forse, un giorno, fumeranno il calumet della pace, ma è singolare che in provincia di Varese i due imprenditori più avanti nel mercato della cannabis legale siano due ex amici che hanno visto finire la loro storia d’affari nel sangue. Dopo l’abisso, per entrambi c’è stata la rinascita e da qui si parte per raccontare la loro storia. I protagonisti sono Giovanni e Marco: il primo oggi è uno degli sviluppatori del marchio Legal Weed, uno dei progetti che stanno nascendo nel mercato miracoloso della canapa legale in Italia; il secondo è un agronomo, negoziante e consulente nello sviluppo della ricerca sui semi per la cannabis legale.

            Accade tutto nel piccolo paese di Orino, nell’ufficio di Marco Moscatelli, 41 anni, che è anche presidente della Pro Loco. Uno che aveva visto giusto e aveva avviato un progetto di coltivazione tra i prati del posto, con l’aiuto anche delle scuole, in cui mostrava com’era possibile che esistesse una canapa buona, adatta a usi artigianali e ornamentali. Qualche screzio sugli incassi di un’altra loro attività, poi un giorno il «chiarimento»: botte, calci, ferite reciproche, e un colpo di taglierino lungo il collo che Marco sferra a Giovanni Rossi, 35 anni, il socio. Marco lo porta in ospedale, a Cittiglio, va in carcere per tentato omicidio, patteggia a 4 anni, esce di prigione e la vita ricomincia.

            Canapa sativa

            Cambio di scena, tre anni dopo. Giovanni Rossi, il ferito, oggi è guarito. Lavora a Gavirate, ha quattro soci e con la sua azienda coltiva, in particolare, la tisana fior di canapa: «Ha un principio attivo bassissimo, dello 0,01 — racconta —. È praticamente nullo e vendiamo la tisana nei formati da 20, 10 e 5 grammi. Fa bene, rilassa e piace». Il mercato sta esplodendo, dicono gli esperti, sfruttando la legge che consente la coltivazione di piante sotto lo 0,6 di Thc (il principio attivo della cannabis), ma che non spiega come debba essere poi utilizzata la canapa. In teoria tutti parlano di vendita per uso tecnico. Basta non mangiarla e non accenderla per combustione.

             Investimento

            «Ho aperto l’azienda con un investimento di 20 mila euro più altri 40 mila raccolti dai clienti che hanno effettuato dei preordini», prosegue r Giovanni Rossi. «Con le tisane stiamo facendo il salto di qualità, il fatturato supera il milione di euro e vendiamo in tutta Italia. Inoltre creiamo lavoro: ho 15 dipendenti e 120 persone che ruotano nell’indotto. Il mercato sta crescendo e il nostro prossimo passo sarà aprire un marchio in franchising».

            Non mancano i contrattempi. Giovanni Rossi, due mesi fa ha comprato della cannabis light in Svizzera. È giunto in dogana, ha mostrato la bolla e il prodotto, ma la Guardia di finanza si è insospettita. Lo ha seguito fino a casa, gli ha sequestrato 114 chili di piante. Ci sono state analisi e ricorsi: tutto era a norma, il Thc era nei limiti e il giudice non ha convalidato il sequestro. I sospetti in dogana nascono da un equivoco: i limiti di principio attivo consentiti in una pianta, in Svizzera, sono più alti rispetto all’Italia.

             

            Lavoro con aziende, faccio formazione ai piccoli agricoltori. Coltivo, ho i campi e le serre, ma in negozio vendo le sementi, le piantine o anche le lampade per consentire la crescita indoor». Di quello che è accaduto due anni fa parla poco. «È acqua passata, non mi disturba che anche Rossi si occupi di questo mercato, ma ormai siamo in due mondi diversi». La cannabis light sta ridando a entrambi una prospettiva dopo una terribile avventura. «Tempo fa fondai un negozio che si chiamava Semi Matti — aggiunge Moscatelli —, sono un pioniere del settore che oggi, in Italia, ha

            superato i 400 punti vendita. La clientela ha tra i 30 e i 50 anni, tante donne e non c’entra nulla con la droga. Chi si vuole sballare la compra da altri parti».”

            Dallo scorso anno in Italia è legalmente riconosciuta la vendita di cannabis light, una tipologia di cannabis caratterizzata da un livello di THC molto bassi, marijuana light quindi, priva di effetti psicotropi.

            Una vera rivoluzione. 

            Questo vendita quindi, che non poteva non essere sostenuto dalla nostra produzione di packaging per cannabis light personalizzati. La grande richiesta di scatoline per canapa, espositori per cannabis store o hemp shop, ecc ha posto noi di Arti Grafiche 3G al primo posto nella produzione dedicata al confezionamento di prodotti a base di canapa tutto made in Italy.

            Per il  packaging in cartone contattateci.

            Possiamo personalizzare nella forma e nel colore il tuo packaging per cannabis light per dare un forte valore aggiunto al tuo prodotto a partire da pochi centesimi a scatola.

            cit http://www.corriere.it

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