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Tag: astucci litografati

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Scatole personalizzate di cartone

Scatole di cartone: la guida completa per aziende in Lombardia, Milano e Svizzera

Le scatole di cartone sono indispensabili per proteggere e presentare un prodotto. Inoltre rappresentano un elemento fondamentale per chi spedisce articoli ogni giorno. Sempre più aziende in Lombardia, Milano e Svizzera richiedono soluzioni personalizzate per migliorare l’esperienza del cliente e la qualità dell’imballaggio. Contattaci subito per una consulenza gratuita! 

Perché le scatole di cartone sono così importanti.

Una scatola non serve solo a contenere un prodotto. Ha un ruolo strategico nella comunicazione del brand. Inoltre migliora la protezione durante il trasporto. Perciò molte aziende scelgono packaging su misura. In questo modo ottengono un risultato professionale e coerente con la loro identità visiva.

Packaging su misura: perché conviene.

Le scatole di cartone personalizzate garantiscono numerosi vantaggi. Prima di tutto migliorano la presentazione. Inoltre permettono un uso ottimale dei materiali. Infine aumentano la sicurezza durante il trasporto. Per questo il packaging su misura è molto richiesto da attività in Lombardia e Svizzera.

Principali tipologie di scatole di cartone.

Ogni azienda ha esigenze diverse. Per questo proponiamo varie tipologie di scatole. Ognuna può essere personalizzata in base alle dimensioni e al prodotto. A ciascuno il suo!

Scatole per la presentazione del prodotto.

Il packaging in cartone teso o microonda è ideale per la presentazione. Viene richiesto da brand cosmetici, alimentari e dal settore retail. Inoltre offre molte possibilità grafiche grazie alla stampa digitale o offset. La qualità visiva è elevata e valorizza il prodotto finito.

Scatole americane per imballaggio e spedizioni.

Le scatole americane sono perfette per spedizioni e logistica. Sono robuste e semplici da montare. Inoltre possono essere personalizzate con stampa flexo del logo. Servono solo misure interne e peso del prodotto per ottenere un preventivo accurato.

Scatole di cartone personalizzate al millimetro.

Una scatola realizzata su misura offre una vestibilità perfetta. Riduce gli sprechi di materiale e migliora la protezione. Perciò è la scelta più efficiente per aziende che desiderano un’immagine curata e professionale. Inoltre permette un notevole risparmio durante le spedizioni. Una consulenza è gratuita, non farlo ti potrebbe costare molto!!

Come realizziamo il tuo packaging.

Il nostro processo parte sempre dall’analisi del prodotto. Successivamente progettiamo il tracciato tecnico. Infine realizziamo una grafica coerente con la tua identità. Questo metodo garantisce risultati precisi e un packaging ben strutturato.

Vantaggi del packaging design professionale

  • migliore comunicazione del brand;
  • maggiore protezione del prodotto;
  • controllo dei costi grazie a misure precise;
  • coerenza visiva tra scatola e contenuto.

Perché scegliere uno scatolificio in Lombardia.

Arti Grafiche 3G è uno scatolificio vicino a Milano. Offriamo un servizio rapido in tutta la Lombardia. Inoltre collaboriamo con molte aziende svizzere. La vicinanza geografica riduce i tempi e migliora la comunicazione. Perciò siamo una scelta strategica sia per ordini piccoli che per produzioni più grandi.

Vantaggi per aziende in Lombardia e Milano

  • consegne rapide;
  • supporto tecnico immediato;
  • stampa professionale ed interno ciclo produttivo interno.
  • progettazione su misura.

Vantaggi per aziende in Svizzera

  • spedizioni veloci nel Canton Ticino;
  • produzione made in Italy;
  • soluzioni personalizzate anche in piccole quantità;
  • assistenza dedicata.

Settori che utilizzano le scatole di cartone

Le scatole personalizzate sono richieste in molti settori. Questo perché permettono di unire funzionalità e immagine coordinata. Ecco i principali settori che serviamo:

  • cosmetica;
  • moda;
  • e‑commerce;
  • artigianato;
  • industria leggera.
  • elettronica.

Perché scegliere Arti Grafiche 3G

Ogni scatola viene progettata e prodotta internamente. Perciò possiamo garantire qualità costante e assistenza continua. Inoltre offriamo consulenza sui materiali, supporto grafico e spedizioni rapide in Lombardia e Svizzera.

  • scatole personalizzate su misura;
  • packaging premium;
  • scatole americane;
  • produzione 100% italiana;
  • preventivi rapidi.

per un preventivo.

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    Cerchi una cartotecnica a Milano?

    Cerchi una cartotecnica a Milano?

    Se sei interessato alla cartotecnica e cerchi un’azienda di Milano che se ne occupi, ti puoi rivolgere a noi.
    Ma che cos’è la cartotecnica? E a che cosa serve?

     

    Funzioni e caratteristiche della cartotecnica

    La cartotecnica è l’arte di dare alle scatole la forma desiderata. Insieme con il packaging può essere una forma efficace di marketing e di comunicazione. Anzi, possiamo vederla come un aspetto del packaging. Infatti, grazie alla cartotecnica si possono dare alle scatole che contengono i prodotti una forma molto accattivante. Questo può aiutare molto nella vendita e fare la differenza. Possiamo dire che è un venditore silenzioso.
    Realizzare un contenitore con la cartotecnica significa dare sfogo alla fantasia creando qualcosa in grado di aiutare il brand dell’azienda.

    Un esempio classico sono le scatole di cioccolatini a forma di cuore. Oppure i contenitori per il take-away del Mc Donald’s a forma di cestino.
    Anche la produzione di totem e di espositori da banco o da terra rientra nella cartotecnica. Insomma, con la cartotecnica si possono ottenere sia prodotti creativi sia prodotti lineari.

     

    La cartotecnica da Milano a tutta Italia

    Noi realizziamo prodotti d’imballaggio fatti con questa con questa tecnica, sia sobri e semplici sia fantasiosi e creativi.
    E lo facciamo utilizzando cartone riciclato e riciclabile in quanto la nostra è un’azienda eco sostenibile. L’uso di cartone riciclato o preveniente da foreste certificate, l’utilizzo di inchiostri ecologici, il consumo di energia elettrica prodotta interamente da fonti idroelettriche fanno sì che la sostenibilità ecologica sia un punto forte della nostra azienda.

    Arti Grafiche 3G è anche un’azienda che ha tanti anni di esperienza. Da sempre uniamo tradizione e innovazione per soddisfare ogni tipo di esigenza tecnico-strutturale. Forniamo un’ampia consulenza ai nostri clienti, fornendo la migliore soluzione a costi contenuti.

    Pertanto, se stai cercando un’azienda esperta, seria e professionale, che ha saputo sempre innovarsi e che sia anche eco-friendly, siamo quello che fa per te.
    Naturalmente, e non solo per prodotti di cartotecnica siamo sì a Milano, precisamente a Pieve Emanuele, nella Città Metropolitana di Milano, ma riforniamo le aziende su tutto il territorio nazionale.

    Se questo tipo di prodotto ti può interessare, t’invitiamo a contattarci.

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      Cofanetti

      Le caratteristiche del packaging

      Le caratteristiche del packaging.

      Quali sono e caratteristiche del packaging?

      In fase progettuale diventa essenziale seguire delle incicazioni che portino efficacia, efficienza, innovazione. 

      Preferire  le scelte che operano per garantire qualità, sicurezza, comunicazione efficiente, il minimo impatto ambientale possibile, e allo stesso tempo che tutte queste caratteristiche siano trasmesse al consumatore finale per una maggiore consapevolezza. In generale il sistema esigenziale del packaging è suddivisibile in quattro macro-categorie descritti nei requisiti comunicativi, funzionali, normativi ed ambientali e con le loro rispettive variabili. 

       

      Requisiti comunicativi

      Questa tipologia include funzioni comunicative che rispondono ad obiettivi diversi: richiamare l’attenzione dell’utente (funzione comunicativa), identificare il marchio ed il prodotto (funzione identificativa), racconto del prodotto e riconoscimento valoriale del brand (funzione evocativa), informare l’utente sul prodotto e sul packaging stesso (funzione informativa), agevolare l’utilizzo dell’imballaggio e del prodotto (funzione logistica). 

      Requisiti funzionali

      E’ l’ insieme dei requisiti atti a proteggere, contenere e trasportare il prodotto (requisiti prestazionali) e i requisiti di manipolazione e interazione da parte dell’utente (requisiti operativi). 

      Consente dunque, la relazione del contenitore con l’utente, richiama e accomuna il tipo di corpo oggetto e il suo relativo funzionamento. La forma determina la sua struttura, e determina il primo elemento utili alla riconoscibilità e identità dell’intero prodotto.

      Requisiti Prestazionali

      E’ il rapporto packaging- prodotto, ovvero al prodotto e al suo sistema di produzione e gestione lungo il proprio ciclo di vita. Quegli aspetti che permettono al packaging di essere usato come il contenitore, che preserva il prodotto da agenti esterni come aggressioni fisiche, chimiche e microbiologiche, in modo che il prodotto, in particolar modo quello alimentare, sia protetto, trasportato senza subire danneggiamenti o deterioramenti. 

       

      La dimensione prestazionale è connessa alla sua semplice natura di involucro, di pelle che riveste un prodotto e dei suoi aspetti legati alla capienza, l’ingombro, leggerezza, impilabilità, asetticità e altre proprietà evolute attribuite a quello che viene chiamato imballaggio funzionale. Sono le prestazioni che svolgono una cosiddetta funziona attiva che presta attenzione anche allo studio e all’innovazione di un materiale oppure un contenitore o anche un accessorio.

      Questi tipi di requisiti prestazionali devono rispondere a criteri di efficacia, efficienza ed economicità.

      Le caratteristiche del packaging

      Requisiti Operativi

      Riguardano invece il rapporto packaging-utente, un imballaggio come dispositivo che garantisce a qualsiasi utente l’interazione con sé stesso e con il prodotto contenuto e tiene in considerazione le abilità dell’utilizzatore e gli obiettivi che egli intende raggiungere con lo stesso. 

      Questa funzione deve garantire sicurezza e la certezza che l’utente, a prescindere dall’età e dalle proprie abilità, possa interagire fisicamente con il minimo dispendio di energia con il packaging e il prodotto contenuto.

       

      Criteri per un packaging sostenibile 

      Le caratteristiche operative si riferiscono a quelli aspetti fisici che consentono all’utente di toccare  e trasportare la confezione, accedere al prodotto, utilizzarlo o consumarlo con i diversi meccanismi come punti di presa, impugnature, sistemi di apertura e chiusura di dosaggio, di versamento. L’interazione con il packaging può anche riferirsi all’eventuale uso che si può fare.

       

      Funzione appellativo-persuasiva

      Il packaging, con la sua immagine grafica, richiama l’attenzione dell’utente all’interno del punto vendita, così da farlo emergere ed essere riconoscibile in mezzo agli altri prodotti. L’abito fa il monco, La sua funzione è quindi quella di farsi notare nel mezzo della confusione, per suscitare interesse, veicolare i valori della marca, sedurre attraverso un linguaggio prettamente iconico e di breve comunicazione agendo come elemento differenziante. 

      È per così dire l’area di comunicazione primaria, la parte più esplicita del packaging che risulta essere quello che viene definito “dispositivo segnaletico”

      cioè, il meccanismo per cui la confezione è chiamato ad attrarre il cliente, comprendendo elementi quale logo o marchio, nome o specifica del prodotto, raffigurazione scritta o attraverso l’uso di immagini. Il carattere segnaletico si interfaccia con i processi di attenzione del destinatario, di tipo volontaria, involontaria o passiva. 

      La decisione del consumatore durante la comprensione di un imballaggio nella sua globalità avviene secondo due fruizioni tipiche sensoriali, quella a distanza o ravvicinata.

      La fruizione a distanza consiste nella sola visione del prodotto, ad esempio quando esposto in vetrina, mentre la fruizione a contatto, ovvero quando il packaging entra in contatto con tutti o quasi tutti i sensi, in particolar modo attraverso la manipolazione, ma anche olfattive o gustative per esempio in riferimento ad un genere alimentare. ( si pensi alle nobilitazioni disponibili come rilievi, plastica soft touch o profumazioni)

      Quindi la scelta di un prodotto gioca sul rapporto prossemico tra l’utente e il prodotto, e nella maggior parte de casi dal rapporto vicino e il lontano, in cui avviene prima un’anticipazione percettiva, la quale avviene a distanza, e poi attraverso 

      il contatto diretto. Da questa prima analisi, il fruitore può avere la conferma o meno rispetto alla promessa visiva iniziale. 

      Funzione identificativa del brand

      Il packaging rende il prodotto e il brand riconoscibile per l’utente in modo da rendere distinguibile un prodotto in maniera più o meno immediato in base a delle specifiche caratteristiche proprio del packaging che ne favoriscono un’interpretazione rapida del genere e della tipologia di prodotto, ad esempio distinguere un tipo alimentare da uno per la cura della persona attraverso le proprie proprietà sensoriali e semantiche. ( si pensi alla confezione delle patatine di Mc Donald)

      Nel tempo in un contesto oggettuale, si sono affermati particolari forme di packaging alcuni dei quali sono diventati simboli che ormai riescono ad identificare un prodotto specifico, rappresentando famiglie o intere categorie di prodotti come la bottiglia d’acqua, il tubetto di dentifricio, il cartone del latte e così via. Il rimando è tanto più esplicito e immediato quanto più culturalmente e socialmente stabilito e codificato, riuscendo comunque a suddividere le famiglie in tre categorie: 

      le forme standard, standard identificative e forme ad hoc. Ovviamente c’è da considerare che alcune forme di packaging di solito sono nate per interventi di specifici processi di confezionamento o da caratteristiche o modalità di uso e consumo di una categoria di prodotto. 

      Funzione evocativa

      Il packaging mostra la dimensione connotativa e racconta all’utente la qualità e il sistema valoriale del prodotto/marchio attribuendo valori di tipo affettivo. Questo è reso possibile dai diversi trattamenti che può subire un imballaggio come ad esempio trattamenti sul supporto come i trattamenti meccanici (marcature, goffrature), processi di stampa, processi per deposizione (floccature). Per veicolare e rafforzare i valori del marchio, con elementi connotativi di aspetti simbolici e metaforici, c’è bisogno però di completa attenzione durante le fasi di progettazione dato che bisogna sempre tenere in considerazione il contesto in cui si va ad operare e quindi il contesto socioculturale, contesto geografica e quello di vendita. Questa funzione svolge un ruolo importante a livello di marketing per influenzare i comportamenti dei consumatori,

       

      Funzione identificativa del brand

      Il packaging fornisce all’utente informazioni chiare ed utili sul prodotto, produttore o sul packaging stesso, consentendo una migliore fruizione e comprensione da parte del consumatore. 

      Questo tipo di comunicazione varia in base  ai contenuti veicolati presentano rispetto al prodotto e sono distinti in primarie se riferiti a contenuti informativi necessari per la salute e la sicurezza; secondarie se approfondiscono proprietà specifiche non evidenti finalizzate a far aumentare la conoscenza e la consapevolezza riguardo al prodotto, al packaging o accessori se riferiti a contenuti informativi aggiuntivi per approfondimento o digressione rispetto al prodotto. 

      Questa è una componente che risulta importante in quanto veicola informazioni che a seconda della tipologia di prodotto, come ad esempio quelli alimentari sui quali vengono riportati la data di scadenza, la durabilità, informazioni allergeniche ma anche per precauzioni d’uso e avvertenze. 

      Una nuova frontiera si apre poi con la stampa sul packaging del Qr code, in grado di collegare il device con il prodotto stesso, fornendo a questo punto un numero illimitato di informazioni.

       

      Criteri per un packaging sostenibile 

      Questa funzione è affidata all’area secondaria dove rispetto alla funzione appellativa viene impiegato un linguaggio verbale che di solito porta ad un processo rallentato ed esteso in un momento successivo della conoscenza del prodotto per mettere in evidenzia la composizione del prodotto come dati nutrizionali e le relative istruzioni per l’impiego, la conservazione, la riciclabilità. 

      Funzione prescrittiva

      La comunicazione del packaging facilita l’interazione dell’utente con il prodotto e l’imballaggio stesso, con una funzione di interfaccia per far comprendere il modo di agire, al fine da informare i soggetti della giusta manipolazione della confezione. 

      Oggi questa funzione ricopre un aspetto importante dato che è in continuo aumento la messa in opera di packaging con caratteristiche di tipo prestazionale e operativo più complesse, dunque l’utente in molti casi deve essere guidato all’uso sia del prodotto che del suo contenitore. Queste informazioni devono essere 

      in grado di sintetizzare il principio di funzionamento, di capire cos’è e a cosa serve, ed occorre una conoscenza che va al di là dell’esperienza diretta in quanto il packaging diventa uno strumento d’uso. 

      È possibile anche in questo caso fare delle dovute differenze tra le molteplici funzioni prescrittive e suddividerle in esplicite nel caso di istruzioni per l’uso. 

       

      Il packaging è un medium in grado di veicolare informazioni, si è sviluppato 

      sempre di più un tipo di comunicazione rivolto non solo in relazione al solo prodotto ma rivolto a fidelizzare il consumatore e veicolare contenuti per la promozione di prodotti o servizi che spesso non hanno attinenza con il prodotto della confezione. Facciamo riferimento a iniziative commerciali, sponsorizzazione di vario genere come iniziative culturali, sportive o di pubblica utilità. 

      Tuttavia, questi tipi di funzioni concorrono tutti per aumentare la vendita dei prodotti che grazie solo all’uso di elementi visivi e di comunicazione pubblicitaria, cercano il modo di rendere piacevole l’approvvigionamento e la giustificazione per godere dei prodotti acquistati. 

      Da qui la necessità di progettare un prodotto che sia in linea con le nuove tendenze dei social, che sia idoneo alla pubblicazione su Instagram e su Pinterest.

      Funzione prescrittiva

      Le normative che l’imballaggio deve soddisfare variano in base al luogo di produzione e di vendita, al materiale di cui si compone il packaging e alla tipologia di prodotto contenuto. In generale occorre distinguere da un lato i requisiti cogenti, che l’imballaggio deve necessariamente soddisfare soprattutto in merito alla 

      sicurezza del prodotto e dell’utente, e i requisiti volontari, che comprendono il rispetto di norme tecniche inerenti diversi aspetti dell’imballaggio.  Queste sono le principali caratteristiche del packaging.

      Si veda l’articolo sull’etichettatura obbligatoria.

       

       

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      scriveteci!

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