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Novità per birre artigianali

Novità per il mondo della birra:
accisa ridotta per piccoli produttori

Semplificate le procedure di accertamento sulla birra prodotta presso gli stabilimenti artigianali indipendenti di minore dimensione e accisa decurtata del 40 per cento

Taglio del 40% sull’accisa per le fabbriche di birra con produzione annua non superiore a 10mila ettolitri dal prossimo 1° luglio: è quanto prevede il decreto 4 giugno del ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 14 giugno 2019, in applicazione della legge di bilancio per il 2019 (articolo 1, commi 689-691, legge 145/2018)

Sulla birra realizzata e condizionata nei microbirrifici si applica, al momento dell’immissione in consumo nel territorio nazionale direttamente dagli impianti, l’aliquota accisa ridotta qualora la produzione non risulti superiore a 10mila ettolitri e vi siano le altre condizioni specificamente previste dalla legge.

L’aliquota ridotta, chiarisce la norma, è applicata alla birra ottenuta a seguito di un ciclo di produzione, che inizia con la realizzazione del mosto e si conclude con la fase di condizionamento, eseguito interamente in microbirrifici ovvero in piccole birrerie nazionali.

Importanti novità sono previste anche in materia di semplificazione procedurale: il decreto definisce gli adempimenti preventivi per l’attivazione del microbirrificio e per l’ammissione al beneficio delle piccole birrerie nazionali, nonché le operazioni di rilascio della licenza fiscale dello stesso.

Sono stabilite le modalità attuative relative all’assetto del deposito fiscale e alle modalità semplificate di accertamento e contabilizzazione della birra prodotta negli impianti in questione.

Per determinare i quantitativi di birra, ai fini dell’accertamento della produzione, il depositario autorizzato provvede, al termine della fase del condizionamento, ad annotare del registro i quantitativi di birra condizionata. L’accertamento dell’accisa da assolvere è previsto a prodotto finito, ossia a conclusione delle operazioni di condizionamento, mentre in precedenza l’operazione veniva effettuata nella fase precedente, senza tenere conto, ai fini della tassazione, dei casi fisiologici di produzione.

In caso di superamento del limite di produzione annua di birra del microbirrificio – di 10mila ettolitri – l’Ufficio impartisce le prescrizioni per consentire di adeguare l’assetto del deposito fiscale a quello del Dm n. 153/2001, fissando un tempo congruo per l’adeguamento non superiore a 210 giorni.

Lo sgravio fiscale previsto dal decreto del 4 giugno a favore dei microbirrifici si inserisce nel quadro della riduzione della misura dell’accisa sulla birra da 3 a 2,99 euro per ettolitro e grado-plato, introdotta sempre dall’ultima legge di bilancio e in vigore dallo scorso 1° gennaio.

Speriamo che tutto ciò dia nuova linfa al settore.