Immagine aziendale per MCE 2018

Immagine aziendale rinnovata e  completa per i nostri clienti presenti ad MCE 2018.

Per diversi espositori stiamo stampando cartellette, opuscoli, depliant, presentazioni in vista della più grande fiera del settore Confort in Italia e nel mondo.

Avranno un immagine aziendale fresca ed accattivante, da veri leader del settore, grazie ai nostri prodotti stampati.

Di seguito la presentazione della fiera:

“Dal 13 al 16 marzo 2018, la più grande fiera mondiale dell’impiantistica civile e industriale, della climatizzazione e delle energie rinnovabili chiamerà a raccolta, in Fiera Milano, le aziende leader del settore e oltre 155.000 visitatori professionali provenienti da 141 paesi (dati MCE 2016).

Il marcato respiro internazionale, costituisce da sempre uno dei punti di forza di MCE che per quest’edizione ha deciso di definire un nuovo progetto di promozione, Paese Partner, scegliendo come ospite speciale l‘India. Nel corso degli anni, la presenza dell’India a MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT ha registrato un trend costante di crescita sia per numero di aziende espositrici (+75% 2016 su 2014 e, a oggi, sono oltre 590 i metri quadrati già prenotati dalle aziende indiane) sia per operatori presenti (+42% 2016 su 2014).

L’India, con 1,3 miliardi di abitanti, per due terzi sotto i 30 anni di età, e con un Pil in crescita a tassi superiori al 7% per il 2017, rimane in testa alla crescita economica globale, grazie anche a nuovi programmi di riforme che intendono migliorare il tessuto economico, sociale ed energetico del paese. Un paese che si candida a essere un formidabile partner per tutte quelle aziende italiane ed europee che vogliano sviluppare il proprio business approcciando uno dei mercati più dinamici e promettenti. Paese Partner è volto proprio a incrementare le possibilità di interscambio e di partnership fra espositori e top player del mercato indiano nel settore dell’impiantistica civile e industriale, della climatizzazione e delle energie rinnovabili.

Paese Partner – spiega Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – rientra a pieno titolo nel ricco programma di attività promozionali che ogni anno studiamo per favorire l’incontro fra le nostre aziende espositrici e i decision maker di alcuni dei mercati esteri di maggior interesse”. “Il nuovo progetto verrà sviluppato in collaborazione con ANIMA, Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine e naturalmente con la rappresentanza istituzionale indiana in Italia”.

Le attività di Paese Partner – già iniziate con i primi incontri ufficiali per definire gli step operativi – sono articolate in due fasi, la prima, pre-fiera, prevede attività promozionali e di comunicazione ad hoc e la preparazione di una numerosa delegazione di buyer qualificati che visiteranno MCE unitamente alla delegazione istituzionale.

La seconda fase, durante MCE 2018, comprende la realizzazione di un’area collettiva ufficiale di aziende indiane, la partecipazione delle istituzioni indiane all’evento inaugurale con un tour guidato fra gli stand, e infine, un seminario informativo per presentare alle aziende italiane le opportunità di investimento nel paese.  ”

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Club Carta e Cartoni: la sostenibilità delle aziende utilizzatrici passa dal packaging

imballo

Il Club Carta e Cartoni di Comieco è diventato un punto di riferimento e di aggiornamento per le aziende utilizzatrici interessate all’innovazione del packaging cellulosico. La mission del Club Carta e Cartoni è da un lato essere un centro di conoscenza e un autorevole punto di riferimento per tutto quello che riguarda il packaging in […]

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Valorizzazione della vostra immagine aziendale

Al giorno d’oggi, lasciare una buona impressione al cliente è fondamentale.

Diversi trattati di marketing indicano come fondamentali i primi 5 minuti con il cliente. Ci giochiamo tutto nei primi 5 minuti.

Cosa verissima. Ma anche il ricordo che gli lasciamo è fondamentale, soprattutto quando si tratta di scelte importanti da ponderare.

Sono proprio queste le scelte importanti per i venditori. Sono le scelte pesanti, quella che fanno variare il fatturato.

Per questo è necessario che si lasci al cliente, anche solo in fase di preventivazione, un buon ricordo, qualcosa che mostri la solidità, la serietà della vostra azienda.

Questo è fattibile tramite la stampa di cartellette personalizzate della vostra azienda. Questo semplice oggetto contiene non solo il vostro preventivo, ma è anche un rifugio sicuro per il vostro biglietto da visita e crea valore aggiunto, essendo personalizzabile.

Nella personalizzazione è possibile “spingere” su alcuni argomenti di maggior interesse per la vostra azienda.

Pensiamo ad esempio agli optional o ai servizi post vendita per una concessionaria di auto.

Tutto ciò a pochi centesimi per cliente.

Affidatevi a noi per progettare la cartelletta che fa al caso vostro.

“ Chi smette di fare pubblicità per risparmiar e soldi, è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo”

cit. Henry Ford

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Carta in ripresa nel 2017

assocarta

Carta in ripresa nel 2017 (fatturato +5,9%) e nel primo quadrimestre 2018 (+ 6,5%) a parziale recupero dei rincari a due cifre delle cellulose.

Il 22 giugno 2018 si è svolta a Roma l’assemblea annuale di Assocarta dove il Presidente, Girolamo Marchi, ha fatto “il punto” sull’andamento del settore e il suo ruolo nell’economia circolare, e presentato i risultati del Rapporto Ambientale 2018.

 

La produzione dell’industria cartaria italiana nel primo quadrimestre 2018 è cresciuta dell’1,5% (+3,3% le carte per usi igienico-sanitari, +2,3% il packaging, +3,9% le carte speciali, -1,1% le carte grafiche) così come il fatturato, aumentato del 6,5%, a parziale recupero dei rincari record dei prezzi delle cellulose, sia a fibra lunga NBSK (+48% dal dicembre 2016) che a fibra corta BHK (+62% dal dicembre 2016). Quello delle cellulose è un mercato in cui i produttori sono sempre più concentrati (si veda la fusione di Fibria-Suzano, fornitori di oltre il 50% di cellulosa al mercato globale)” afferma il Presidente Girolamo Marchi. “Sotto il profilo della circolarità migliorano le performance” aggiunge Marchi “con un incremento del 2,2% del consumo di carta da riciclare, prossimo ai 5 milioni di tonnellate l’anno”.

 

La congiuntura del quadrimestre è in linea con la buona chiusura del 2017 che ha realizzato una produzione di 9,1 milioni di tonnellate di carta e cartone (+2,1% 2017/2016) e generato un fatturato di 7,41 miliardi di € (+5,9% 2017/2016), il migliore conseguito rispetto ai livelli pre-crisi (7,7 miliardi di Euro nel 2007).
“L’industria cartaria vive un periodo di congiuntura positiva ma è necessario che le cartiere italiane possano operare in condizioni di parità rispetto ai competitors europei. Il settore chiede, infatti, agli interlocutori politici niente più che le condizioni di costo per l’acquisto del gas dei concorrenti (Francia e Germania) oltre al definitivo varo del meccanismo di riduzione degli oneri parafiscali sia con l’ampliamento delle interconnessioni con il Nord Europa (TENP) e i Balcani (TAP)” dichiara Marchi ”Il TAP mette al sicuro l’Italia e è indispensabile all’industria per continuare a riciclare e fare economia circolare”. Tanto più indispensabile se si considera che il settore non può utilizzare i propri scarti, come fanno i concorrenti esteri (ad esempio la Germania) per produrre energia.

 

“E’ urgente” insiste Marchi “realizzare termovalorizzatori che recuperino energeticamente gli scarti del riciclo dando attuazione ai principi dell’economia circolare. Dev’essere obbligatorio considerare nella pianificazione regionale e provinciale il recupero di questi scarti”. Solo il 29% dei rifiuti vengono termo-valorizzati, rispetto a una media europea del 46% e a fronte di un conferimento in discarica degli stessi del 22% (media europea 4%).

 

“Oltre al fatturato” aggiunge Marchi “nel 2017 è cresciuta l’importanza che gli italiani attribuiscono alla carta (dal 46,5% dell’anno precedente al 54% degli intervistati) in base a una recente indagine condotta da Astra Ricerche per Comieco ed è in aumento anche la fiducia degli imprenditori del settore che, nel 2017, hanno investito il 5,7% del fatturato a fronte di una media italiana di investimento che raggiunge il 4%”.

 

Vanno segnalati in particolare gli investimenti fatti per la conversione di impianti dalla produzione di carte grafiche all’imballaggio, con conseguente ampliamento della già elevata capacità di riciclo. Se consideriamo, infatti, il tasso di circolarità (rapporto tra materiali riciclati e uso complessivo delle materie prime) il cartario registra un + 55% con punte dell’80% nelle carte per imballaggio mentre la media italiana è al 17,8% e quella europea all’11,4%.

 

Il settore cartario” spiega Marchi “oltre che al riciclo della carta, da sempre è impegnato nell’utilizzo attento e sostenibile dello stock di beni che costituiscono il capitale naturale come acqua, foreste e aria, per la tutela delle generazioni future. Tale impegno è riassunto nella 19° edizione del rapporto ambientale Assocarta diffuso oggi. Nell’industria cartaria, spesso indicata quale responsabile di deforestazione, l’84% della pasta per carta vergine impiegata dalle cartiere italiane sono dotati di certificazione forestale.”
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Club Carta e Cartoni: la sostenibilità delle aziende utilizzatrici passa dal packaging

imballo

Il Club Carta e Cartoni di Comieco è diventato un punto di riferimento e di aggiornamento per le aziende utilizzatrici interessate all’innovazione del packaging cellulosico. La mission del Club Carta e Cartoni è da un lato essere un centro di conoscenza e un autorevole punto di riferimento per tutto quello che riguarda il packaging in […]

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Valorizzazione della vostra immagine aziendale

Al giorno d’oggi, lasciare una buona impressione al cliente è fondamentale.

Diversi trattati di marketing indicano come fondamentali i primi 5 minuti con il cliente. Ci giochiamo tutto nei primi 5 minuti.

Cosa verissima. Ma anche il ricordo che gli lasciamo è fondamentale, soprattutto quando si tratta di scelte importanti da ponderare.

Sono proprio queste le scelte importanti per i venditori. Sono le scelte pesanti, quella che fanno variare il fatturato.

Per questo è necessario che si lasci al cliente, anche solo in fase di preventivazione, un buon ricordo, qualcosa che mostri la solidità, la serietà della vostra azienda.

Questo è fattibile tramite la stampa di cartellette personalizzate della vostra azienda. Questo semplice oggetto contiene non solo il vostro preventivo, ma è anche un rifugio sicuro per il vostro biglietto da visita e crea valore aggiunto, essendo personalizzabile.

Nella personalizzazione è possibile “spingere” su alcuni argomenti di maggior interesse per la vostra azienda.

Pensiamo ad esempio agli optional o ai servizi post vendita per una concessionaria di auto.

Tutto ciò a pochi centesimi per cliente.

Affidatevi a noi per progettare la cartelletta che fa al caso vostro.

“ Chi smette di fare pubblicità per risparmiar e soldi, è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo”

cit. Henry Ford

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Carta in ripresa nel 2017

assocarta

Carta in ripresa nel 2017 (fatturato +5,9%) e nel primo quadrimestre 2018 (+ 6,5%) a parziale recupero dei rincari a due cifre delle cellulose.

Il 22 giugno 2018 si è svolta a Roma l’assemblea annuale di Assocarta dove il Presidente, Girolamo Marchi, ha fatto “il punto” sull’andamento del settore e il suo ruolo nell’economia circolare, e presentato i risultati del Rapporto Ambientale 2018.

 

La produzione dell’industria cartaria italiana nel primo quadrimestre 2018 è cresciuta dell’1,5% (+3,3% le carte per usi igienico-sanitari, +2,3% il packaging, +3,9% le carte speciali, -1,1% le carte grafiche) così come il fatturato, aumentato del 6,5%, a parziale recupero dei rincari record dei prezzi delle cellulose, sia a fibra lunga NBSK (+48% dal dicembre 2016) che a fibra corta BHK (+62% dal dicembre 2016). Quello delle cellulose è un mercato in cui i produttori sono sempre più concentrati (si veda la fusione di Fibria-Suzano, fornitori di oltre il 50% di cellulosa al mercato globale)” afferma il Presidente Girolamo Marchi. “Sotto il profilo della circolarità migliorano le performance” aggiunge Marchi “con un incremento del 2,2% del consumo di carta da riciclare, prossimo ai 5 milioni di tonnellate l’anno”.

 

La congiuntura del quadrimestre è in linea con la buona chiusura del 2017 che ha realizzato una produzione di 9,1 milioni di tonnellate di carta e cartone (+2,1% 2017/2016) e generato un fatturato di 7,41 miliardi di € (+5,9% 2017/2016), il migliore conseguito rispetto ai livelli pre-crisi (7,7 miliardi di Euro nel 2007).
“L’industria cartaria vive un periodo di congiuntura positiva ma è necessario che le cartiere italiane possano operare in condizioni di parità rispetto ai competitors europei. Il settore chiede, infatti, agli interlocutori politici niente più che le condizioni di costo per l’acquisto del gas dei concorrenti (Francia e Germania) oltre al definitivo varo del meccanismo di riduzione degli oneri parafiscali sia con l’ampliamento delle interconnessioni con il Nord Europa (TENP) e i Balcani (TAP)” dichiara Marchi ”Il TAP mette al sicuro l’Italia e è indispensabile all’industria per continuare a riciclare e fare economia circolare”. Tanto più indispensabile se si considera che il settore non può utilizzare i propri scarti, come fanno i concorrenti esteri (ad esempio la Germania) per produrre energia.

 

“E’ urgente” insiste Marchi “realizzare termovalorizzatori che recuperino energeticamente gli scarti del riciclo dando attuazione ai principi dell’economia circolare. Dev’essere obbligatorio considerare nella pianificazione regionale e provinciale il recupero di questi scarti”. Solo il 29% dei rifiuti vengono termo-valorizzati, rispetto a una media europea del 46% e a fronte di un conferimento in discarica degli stessi del 22% (media europea 4%).

 

“Oltre al fatturato” aggiunge Marchi “nel 2017 è cresciuta l’importanza che gli italiani attribuiscono alla carta (dal 46,5% dell’anno precedente al 54% degli intervistati) in base a una recente indagine condotta da Astra Ricerche per Comieco ed è in aumento anche la fiducia degli imprenditori del settore che, nel 2017, hanno investito il 5,7% del fatturato a fronte di una media italiana di investimento che raggiunge il 4%”.

 

Vanno segnalati in particolare gli investimenti fatti per la conversione di impianti dalla produzione di carte grafiche all’imballaggio, con conseguente ampliamento della già elevata capacità di riciclo. Se consideriamo, infatti, il tasso di circolarità (rapporto tra materiali riciclati e uso complessivo delle materie prime) il cartario registra un + 55% con punte dell’80% nelle carte per imballaggio mentre la media italiana è al 17,8% e quella europea all’11,4%.

 

Il settore cartario” spiega Marchi “oltre che al riciclo della carta, da sempre è impegnato nell’utilizzo attento e sostenibile dello stock di beni che costituiscono il capitale naturale come acqua, foreste e aria, per la tutela delle generazioni future. Tale impegno è riassunto nella 19° edizione del rapporto ambientale Assocarta diffuso oggi. Nell’industria cartaria, spesso indicata quale responsabile di deforestazione, l’84% della pasta per carta vergine impiegata dalle cartiere italiane sono dotati di certificazione forestale.”