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Bonus sanificazione al 60% e fino a 60.000 euro di spesa

Bonus sanificazione al 60% e fino a 60.000 euro di spesa

Il credito d’imposta per la sanificazione, per mascherine, gel disinfettanti e DPI aumenta per quel che riguarda la percentuale di rimborso riconosciuta, e si semplifica rispetto alla prima versione prevista dal decreto Cura Italia. Non servirà più attendere il varo del decreto attuativo di MEF e MISE, ma basterà un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate per dare il via al bonus sanificazione del 60%. Tra le regole contenute nella guida INAIL alle misure di prevenzione e tutela della sicurezza sul lavoro contro il coronavirus vi rientra l’obbligo di sanificazione periodica e pulizia giornaliera della sede di lavoro.

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Linea Sana Glass

DISPOSITIVI PROTETTIVI IN VETRO / GLASS PROTECTION DEVICES

Non solo barriere protettive, ma nuove modalità di sfruttamento dello spazio: questo il concetto primario di questa nuova linea, che nasce in un momento di emergenza ma si differenzia dalle altre non esaurendosi con esso; affiancare l’esigenza di proteggersi ad un’estetica raffinata o a funzionalità ulteriori (piani espositivi, piani di appoggio, spazi contenitivi) permette ad ogni unità di superare la necessità e di avere un suo scopo ulteriore, diventando un complemento d’arredo duraturo nel tempo.

Caratteristiche generali

Strutture portanti in alluminio

Vetri temperati

Guarnizioni a tenuta nascoste nel telaio Pannellature in laminato.

A richiesta è possibile realizzare ogni modello con finiture diverse, sia per le parti in alluminio (verniciature a pol- vere / trattamenti superficiali) che per le parti in laminato (tinte legno o piatte); per maggiori informazioni fare riferimento ad info@artigrafiche3g.com

 

 

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La ristorazione eco friendly parte da carta e cartone

Take away, food delivery, doggy bag: per Comieco la ristorazione a misura di ambiente parte da carta e cartone.

Al via il nuovo step del programma di Comieco di affiancamento al settore della ristorazione per minimizzare sprechi e impatto ambientale: è la volta delle consegne a domicilio.

1.500 vaschette e sacchetti in carta e cartone distribuiti ai ristoranti dell’area milanese che hanno aderito all’appello dell’Associazione “Con voi da casa”, per incentivare la consegna di pranzi e cene a domicilio in questo periodo emergenziale.
Questo è l’ultimo step del percorso che Comieco ha avviato da tempo a supporto di una ristorazione attenta all’ambiente, efficiente e sostenibile: dalla “Doggy-bag: Se avanzo mangiatemi”, realizzata nel 2015 con Slow Food, a “Rimpiattino”, progetto sviluppato con FIPE nel 2019 con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dello spreco alimentare nei ristoranti. In particolare, con Rimpiattino, sono stati coinvolti oltre 1.000 ristoranti dislocati in tutta Italia che si sono impegnati a diffondere la buona abitudine di chiedere di portare a casa gli eventuali avanzi dei pasti: 35.000 contenitori di cartone sono stati finora consegnati.
L’attuale situazione che stiamo vivendo, caratterizzata dalla chiusura di bar e ristoranti e dalla conseguente esplosione delle consegne a domicilio, ha necessariamente spostato l’attenzione dallo spreco alimentare alla necessità di supportare i ristoratori con iniziative nuove e progetti focalizzati sulle alternative alla ristorazione fuoricasa, proprio in questo senso nasce il progetto sperimentale focalizzato sul food delivery.

Stiamo assistendo ad un’esplosione delle consegne a domicilio, stando ad una recente rilevazione effettuata tra marzo e aprile*, il 60% degli intervistati dichiara di ricorrere al food delivery: tendenza che si consoliderà anche nella fase 2.
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Il packaging nel periodo Covid-19: calano gli acquisti di prodotti sfusi

Atteggiamento verso il packaging, impatto dell’emergenza su eCommerce e raccolta differenziata: l’opinione dei consumatori nella ricerca condotta da SWG

L’emergenza sanitaria Covid-19 ci ha resi molto più sensibili agli aspetti della salute e della sicurezza, ma ha modificato anche l’atteggiamento delle persone verso il packaging? Quali i materiali migliori? Quali sono le funzioni attribuite agli imballaggi?  Che impatto ha avuto l’emergenza sugli acquisti?E su quelli on line? A questi e altri quesiti risponde lo studio che Comieco ha commissionato all’Istituto di Ricerca SWG e presentato ieri nel corso del Netcomm Forum Live.

L’indagine quantitativa, realizzata su un campione rappresentativo di 1.000 individui, evidenzia come l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo abbia portato il 33% del campione a modificare le proprie scelte d’acquisto in favore dei prodotti imballati: addirittura il 46% di chi prima dell’emergenza comprava prevalentemente prodotti sfusi si è orientato nuovamente verso i confezionati. Questo cambiamento testimonia come il packaging costituisca una garanzia imprescindibile in termini di sicurezza e protezione dal virus.

Interrogati sulle loro preferenze, i consumatori italiani non hanno dubbi: la carta e il cartone sono la prima scelta per il 45% degli intervistati. La motivazione è altrettanto netta: 3 italiani su 4 considerano carta e cartone più sostenibili. In termini di abitudini di acquisto, è sempre maggiore il ricorso all’e-commerce: secondo i dati resi noti da Netcomm durante l’emergenza Covid-19 i nuovi e-shopper hanno raggiunto quota 2 milioni. Un’abitudine nuova ma destinata a consolidarsi: Comieco rileva che quasi la totalità degli intervistati (soprattutto tra i più attenti alle questioni ambientali) dichiara di voler continuare con l’ecommerce.

Questo boom dell’e-commerce significa anche una maggiore quantità di imballaggi, soprattutto in carta e cartone, che entra nelle case e che va quindi gestita con particolare attenzione: diventa così centrale il ruolo della raccolta differenziata – dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco. Dalla nostra indagine emerge che la maggior parte del campione non ha cambiato abitudini nel farla (65%) ma circa un terzo (32%) dichiara invece di prestare più attenzione a separare correttamente i materiali